
Mentre attendevo l’autopostale l’altra mattina mi sono accorto che la facciata della casa comunale si sta scrostando… evidentemente umidità ed incuria stanno prendendo il sopravvento. Se non si interviene subito si rischiano danni ancora maggiori.
In questi giorni che precedono le elezioni comunali leggo articoli, anche su questo portale, che mi lasciano alquanto perplesso. Invece di presentare una visione e dei progetti per il futuro ci si limita a crogiolarsi di ciò che è stato fatto, assumendosi di fatto l’intero merito, ed incolpando altri per ciò che non si è realizzato o per ciò che si è bocciato. Una squadra vincente è quella che corre coesa per un unico obiettivo: la crescita di Pura nell’interesse unicamente dei propri abitanti. Si può discutere e magari “litigare” su puntuali questioni, ma non si può sistematicamente denigrare una persona od un partito.
Il territorio deve essere curato, valorizzato ed impreziosito. Municipio ed Consiglio comunale devono creare quelle condizioni quadro affinché ciò avvenga. Si cominci con terminare quei progetti che la comunità si attende siano completati. La moderazione del traffico deve finalmente trovare una concretizzazione ed il progetto deve inserirsi in uno più ampio che coinvolga i comuni vicini, ma anche le aziende di trasporto (messa in sicurezza di alcune tratte, chiusura di altre, riorganizzazione del trasporto pubblico, ecc.) . Si dia un senso a quanto votato lo scorso anno, realizzando l’ecocentro voluto dalla popolazione. Si presenti un progetto di ampliamento dell’istituto scolastico adeguato alle esigenze odierne ma anche future. L’insediamento di nuove famiglie merita di essere sostenuto. I nostri figli e i figli dei nostri figli rappresentano il futuro.
E poi si cominci finalmente a curare, valorizzare ed impreziosire il territorio. Le strade comunali presentano in alcuni tratti un’incuria disarmante. Il nucleo storico può essere rivalutato. I beni comunali devono essere curati.
E si cominci finalmente a fare un piano di sviluppo a 5/10 anni che sia serio e sostenibile, in maniera da poter dilatare gli investimenti su un periodo di media durata. Con queste condizioni, si potrà inoltre creare quella base indispensabile per eventualmente discutere un adeguamento del moltiplicatore comunale. Le idee, i progetti ed i sogni possono essere molteplici. Alcuni verranno realizzati, altri no, altri ancora rimandati. Ma si cerchi di non diventare come la parete della casa comunale…
Roberto Cavadini
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