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Roberto Badaracco - Finanze a Lugano, le ricette del PLR
Redazione
13 anni fa

Finanze a Lugano: subito una tassa ecologica, le priorità negli investimenti, limiti di spesa per ogni dicastero e solo in ultimo un aumento del moltiplicatore! Le uscite della gestione corrente sono ormai incontrollabili. Senza una riforma strutturale dell'Amministrazione comunale ogni esercizio di risparmio rischia di tradursi in un fallimento! Per fare la sua parte il Gruppo PLR ha deciso la costituzione di un “Gruppo di lavoro finanze” che esamini in profondità la situazione finanziaria del Comune presentando misure di risparmio e proposte di intervento. Il Gruppo PLR si è riunito mercoledì scorso per discutere alcuni importanti messaggi municipali, i conti consuntivi 2012 e soprattutto le prospettive finanziarie cittadine presentate dal Municipio dopo la due giorni di clausura. La prima constatazione generale è che la situazione finanziaria del Comune è nota da tempo come pure le prospettive negative e gli annunciati deficit. Anche la Lega ne era pienamente consapevole e la eco mediatica data ai risultati finanziari futuri probabilmente ha anche lo scopo di coprire le spalle alla nuova maggioranza relativa in Municipio (“ve l’avevamo detto e noi possiamo fare meglio”). Da anni l’ex Capo Dicastero finanze Erasmo Pelli rendeva attenti sui pericoli di uno sviluppo finanziario che avrebbe condotto il Comune, in pochi anni, al costante rosso e con disavanzi considerevoli. Negli anni scorsi solo grazie alle sopravvenienze d’imposta, quasi sempre inaspettate, si potevano ribaltare i deficit di gestione corrente contenuti nei preventivi. Secondariamente si constata che, eccetto la presa di coscienza sullo stato dei conti soprattutto dei due nuovi Municipali leghisti, non vi è nulla di nuovo sotto il sole. In realtà nessuna misura di risparmio o di incremento delle entrate è stata realmente adottata. Sono state fatte unicamente delle ipotesi che in sede di implementazione si dubita verranno mai adottate. Si prende pure atto che i Municipali leghisti hanno abissali divergenze di vedute. Da un lato vi è chi persiste in una politica leghista di reiezione di ogni misura volta ad incrementare le entrate, dall’altra chi ora si appella alla responsabilità ed è pronto a cambiare la propria posizione e a riconoscere come necessarie per risanare i conti della città alcune misure. È venuto il momento che i Municipali leghisti decidano cosa vogliono fare per la città. Al di là dei proclami di facciata occorre che ora si passi ai fatti! Il Gruppo PLR si aspetta pertanto che il Municipio, in tempi relativamente brevi, adotti misure incisive per risanare i conti cittadini e farli rientrare in limiti accettabili. In questo senso occorre fissare subito dei chiari paletti. Il Gruppo PLR ha individuato alcune misure urgenti dalle quali non si può assolutamente prescindere: - Lugano deve conformarsi alle prescrizioni federali e cantonali in materia di smaltimento dei rifiuti ed adottare uno specifico regolamento, già pronto, che normi modalità e prelievo di una tassa ecologica. Questa misura apporterebbe nelle casse comunali fra i 6 e i 9 mio di franchi ed avrebbe il pregio di incentivare la separazione e il riciclaggio dei rifiuti e in ultima analisi una mentalità maggiormente improntata alla tutela ambientale; - il Municipio deve mantenere costanti le uscite della gestione corrente senza più aumenti di anno in anno. Quale principio generale dovrebbe valere quello del mantenimento delle uscite dell’ultimo consuntivo con il preventivo dell’anno di riferimento. Se necessario occorre fissare dei tetti di spesa per ogni Dicastero, comprimere le uscite, evitare gli sprechi e sfruttare le sinergie fra comparti amministrativi, razionalizzando i servizi comunali. In buona sostanza occorre mettere mano ad una riforma strutturale dell’amministrazione senza la quale le misure adottate saranno solo piccoli cerotti! - il Municipio deve definire una chiara priorità de

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