
Un aspetto fondamentale del quale si discute poco, ma sicuramente rilevante, è l'ingente costo che causa alla nostra economia la situazione del traffico sulla tratta Quartino-Cadenazzo, così come è attualmente.
Negli ultimi 15/20 anni il traffico sul Piano di Magadino é fortemente aumentato. Esso è stato stimato ad un + 20%, arrivando a circa 28'000 veicoli che giornalmente percorrono questa strada.Posso confermarvi che questo importante peggioramento del traffico è veritiero, poiché l'ho vissuto e lo vivo quotidianamente in prima persona. Come la sottoscritta, restano incolonnati, oltre ai pendolari, anche molti veicoli di aziende attive sul territorio cantonale che si servono del collegamento Cadenazzo – Quartino e viceversa. Ad esempio fornitori che devono consegnare merci e che a causa delle colonne, lo fanno con grandi ritardi o altri mezzi dell'edilizia che si recano sui cantieri, anch’essi con ritardi e costi aggiuntivi a carico dei committenti.
Al traffico dei pendolari e degli automezzi delle ditte in transito al mattino e alla sera, non va dimenticato un altro aspetto molto importante, generatore di traffico sull'arco di tutte le ore della giornata.Negli ultimi 15 anni il comparto del Piano di Magadino ha assistito ad una crescita economica molto importante - +66% di posti di lavoro – oltre ad una crescita della popolazione residente, circa del +40%. Questo significa, che da zona periferica, nel corso degli anni, questo comparto è diventato “urbano”. Di conseguenza è necessario intervenire al più presto per agevolare sia le aziende e i commerci locali che si sono insediati. Di fatto tutto il tempo trascorso giornalmente in colonna, quantificato settimanalmente in diverse ore, è un inutile spreco di tempo.
Da una parte, questo tempo viene tolto al reale esercizio delle attività economiche e dall'altra, esso genera anche dei costi supplementari alle aziende (es. manutenzione per deterioramento dei mezzi), che si ripercuotono sul consumatore finale. Tutte queste ore passate in colonna generano dunque un costo all'economia reale del Cantone, che sul lungo termine è sicuramente superiore all'investimento previsto per questo progetto.
L'Ufficio federale dello sviluppo territoriale ha stimato che in Svizzera il costo causato all'economia dal tempo trascorso in colonna ammonta annualmente a circa Fr. 1.2 miliardi con una perdita di ore pari a circa 29 milioni. Queste cifre sono state stimate sulla base di un costo orario di Fr. 42.-- per l'automobile, di Fr. 67.-- per i camion e di Fr. 325.-- per i bus. Gli studi allestiti dai professionisti interpellati dal Dipartimento, hanno dimostrato che il progetto di fluidificazione del traffico sulla tratta del Piano di Magadino permetterà di guadagnare in termini di tempi di percorrenza, 15 minuti a tratta al giorno, che equivalgono a risparmiare 11 giorni lavorativi pro capite all’anno. Tutto questo sarà possibile unicamente grazie all’onda verde creata dai semafori.
In base ai parametri dell'Ufficio federale, se prendiamo unicamente il dato considerato per le automobili (tralasciando camion e bus) e moltiplicato per i 28'000 veicoli che giornalmente percorrono questa tratta, abbiamo una perdita per l'economia pari a circa Fr. 100.-- mio annui.
L'investimento unico sulla tratta del Piano di Magadino quantificato in Fr. 3.3 mio é irrisorio rispetto a tale perdita. Senza contare che le ore trascorse in colonna penalizzano anche la qualità di vita degli automobilisti, i quali sono costretti a passare ben 11 giorni all'anno in colonna, che corrisponde a circa la metà delle loro vacanze.
Il voto favorevole alla fluidificazione del traffico sul Piano di Magadino il prossimo 19 maggio 2019, sarà dunque un voto a beneficio, non solo del locarnese ma di tutto il Ticino.
Roberta Soldati, consigliera comunale UDC di Losone e membro del comitato di sostegno
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