
Il Mendrisiotto , in particolare la zona di Stabio, è assediata da ladri che ogni giorno senza tregua fanno visita nelle case portando via di tutto.
Dopo l’arresto di due individui, circa un mese fa in zona Ligornetto, tutti pensavano che l’ondata di furti nella zona fosse terminata. Evidentemente ci si sbagliava visto che “le visite” sono ripresi con intensità.
L’impegno della nostra polizia, molto apprezzato, evidente non basta più, anche perché dal confine si può entrare liberamente senza nessun controllo.
È inaccettabile che gli abitanti non possano stare tranquilli neppure nelle proprie abitazioni. La paura di visite indesiderate è sempre più palpabile.
Sicuramente il problema di fondo sono i famosi “buchi alla ramina” e il mancato controllo, inesistente, da parte delle guardie di confine alla frontiera tra Italia e Svizzera. Frontiera praticamente aperta.
L’unica soluzione per aiutare la nostra polizia sarebbe di far intervenire l’esercito a controllare la fascia di confine. Esercito messo a disposizione fino a quando la situazioni non torni alla normalità.
Chiedo al Consiglio di Stato quanto segue:
- La nostra polizia ha risorse sufficienti per contrastare i numerosi furti nelle abitazioni, ripresi con intensità, nel Mendrisiotto?
- Il Consiglio di Stato non ritiene necessario a far intervenire l’esercito nella fascia di confine tra Italia e Svizzera per poter aiutare la nostra polizia?
- Come ci si sta movendo attualmente per cercare di porre fine a questi numerosi furti giornalieri?
- Si sa da dove arrivano i “soliti ignoti” e di che nazionalità sono? A che punto sono le indagini?
Massimiliano Robbiani
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