
Mancano pochi giorni al voto su un argomento che molti sembra stiano affrontando con poca attenzione verso il pragmatismo e la concretezza. Su carbone e AET, infatti, troppi puntano tutte le carte su slogan e posizioni preconcette. Gli errori dell’Azienda Elettrica Ticinese, che ha investito in modo sbagliato il denaro dei contribuenti in Germania, non possono essere cancellati con un colpo di spugna, senza ma, senza riflessione alcuna. Fermo restando che il carbone è una materia da cui sarebbe meglio tenersi alla larga, poiché inquinante e superata, non si possono fare salti nel buio rifuggendo da riflessioni e da ragionamenti pacati. Occorre analizzare e decidere in modo razionale, soprattutto lasciando da parte le “emozioni pre-elettorali”. Al contrario dell’iniziativa, il controprogetto presenta numerosi vantaggi. In primo luogo chiede - esattamente come l’iniziativa - che AET non investa più in centrali elettriche a carbone. Ma esige pure, senza fare pericolosi salti nel vuoto, che l’investimento nella Centrale di Lünen venga polverizzato quando ci saranno le condizioni per non rimetterci dal punto di vista finanziario. Un obiettivo, intendiamoci bene, che non viene rimandato alle calende greche, tanto è vero che il termine massimo è fissato per il 2035. Il controprogetto non si limita poi ad impedire che l’Azienda Elettrica Ticinese investa ancora in centrali a carbone, ma contempla pure l’obbligo di finanziare una produzione rinnovabile locale, garantendo quindi benefici economici ed ambientali al Ticino. Non va inoltre sottovalutato il fatto che se passasse l’iniziativa di Verdi e Lega, si verificherebbe inevitabilmente un ammanco energetico che andrebbe colmato facendo capo a energia di origine nucleare o fossile, prodotta da centrali persino più inquinanti di quella di Lünen, ciò che va assolutamente evitato! Anche da un punto di vista ambientale, il controprogetto offre maggiori vantaggi dell’iniziativa. È infatti prevista la costituzione di un fondo di 150 milioni di franchi da destinare al finanziamento delle energie rinnovabili. Francamente, è difficile pensare a qualcosa di più vantaggioso del controprogetto per porre rimedio in modo ragionevole agli errori del passato. Renza De Dea
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