
I dati statistici, del 1° semestre, sugli incidenti della circolazione pubblicati oggi dall’USTRA confermano una nuova diminuzione della mortalità. Il TCS plaude questa tendenza positiva, mentre riguardo l’aumento dei feriti gravi ammette la necessità di ulteriori sforzi nel campo della prevenzione stradale. I progressi e gli aggiornamenti continui intervenuti nella tecnica automobilistica, nelle infrastrutture e nella formazione dei conducenti, così pure nell’educazione stradale, hanno senza dubbio dato i loro frutti. Bisogna altresì costatare un miglioramento del comportamento dei conducenti soprattutto nell’inattitudine, nell’attenzione, nel consumo di alcool allla guida ed nel rispetto della velocità. Il TCS è preoccupato, d’altro canto, dell’alto numero di feriti gravi. I gruppi più a rischio sono sempre i ciclisti e i pedoni, per i quali si dovrebbero trovare migliori soluzioni nel diritto di precedenza. Il TCS continua ad impegnarsi attivamente nella prevenzione degli incidenti e nella ricerca di nuovi mezzi d’azione al fine di rendere la circolazione stradale sempre più sicura.
Renato Gazzola, portavoce del TCS
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