Cerca e trova immobili
Ospiti
Raoul Ghisletta - Rubare ai poveri per non tassare i ricchi!
Redazione
13 anni fa

“Rubare ai poveri per non tassare i ricchi”potrebbe essere la sintesi “populista” del preventivo 2014 del Canton Ticino, anche se il consigliere di Stato Bertoli ha detto che poteva andare peggio, in particolare per la formazione: affermazione che può essere vera, ma d’altra parte con il preventivo 2014 siamo di nuovo di fronte alla ben nota tattica del salame dettata dai partiti della fiscalità (diretta) leggera. Il taglio del volume dei sussidi cassa malati, l’introduzione della tassa di 8 fr per interventi dei servizi di assistenza e cura a domicilio, tagli e balzelli vari di competenza governativa, il peggioramento delle indennità per i dipendenti cantonali (per trasferte e pasti, che si sommano alla soppressione a tappe dell’indennità economia domestica) sono le questioni per noi aperte nel preventivo 2014. Sindacati e sinistra devono costruire un fronte referendario ampio e mobilitarsi contro le modifiche della Legge assicurazione malattie, della Legge sull'assistenza e cura a domicilio e della Legge stipendi.

Anche a Lugano, principale città del Cantone, i primi tagli sui servizi alla popolazione sono in vista. Il Municipio non ha accettato la petizione “mense per tutti”, consegnata con 2'000 firme dal Sindacato VPOD e dalla sinistra: noi vogliamo sostenere tutte le famiglie nella conciliazione tra lavoro e famiglia, un’opzione che crea ricchezza economica e fiscale! A rischio nel preventivo 2014 vi sono inoltre attività di enti culturali importanti della Città e i posti di lavoro precari. La situazione finanziaria della Città è dovuta sia alla crisi, sia al fatto che i partiti di centrodestra nella scorsa legislatura hanno mantenuto un moltiplicatore basso per motivi elettoralistici. Lega e liberali devono ora rimangiarsi le promesse elettorali. La Lega in Municipio dovrà persino proporre la tassa sui rifiuti: la sua non applicazione, oltre ad essere illegale come ha sentenziato di recente il Governo cantonale, causerebbe infatti un aumento del moltiplicatore cittadino di un altro 5%!

In conclusione dobbiamo superare la politica finanziaria di retroguardia del centrodestra: i soldi a livello ci sono, basta far contribuire ai servizi pubblici i Comuni benestanti e dare un impulso decisivo alle aggregazioni comunali, per garantire servizi pubblici efficienti e capillari alla popolazione. Il Sindacato VPOD è ha risposto alla politica neoliberista con referendum vittoriosi contro peggioramenti (meritocrazia) e privatizzazioni (sorveglianza carceraria); nel contempo ha lanciato varie iniziative popolari progressiste per migliorare la scuola dell’obbligo, gli asili nido, le mense e i doposcuola, le condizioni di lavoro del settore universitario, il finanziamento del settore sociosanitario e scolastico e il processo cantonale delle aggregazioni comunali. Ora ci attende probabilmente un inverno di mobilitazione contro i nuovi tagli del centrodestra.

Raoul Ghisletta, segretario Sindacato VPOD Ticino

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata