
L'iniziativa popolare federale dell’UDC in votazione il prossimo 24 novembre, oltre a fare un buco di 1,4 miliardi annui nelle finanze pubbliche svizzere, crea una forte ingiustizia fiscale tra famiglie con figli. Essa è discriminatoria e fa regali fiscali ad un tipo di famiglia senza alcuna base oggettiva. A parità di reddito infatti essa favorisce fiscalmente il nucleo famigliare con un solo genitore attivo professionalmente rispetto alla famiglia con due genitori che lavorano.
Ricordo che tra le deduzioni sociali per l’imposta federale diretta esiste già quella di fr 6'500 per ogni figlio minorenne o agli studi, la quale vale per tutti i tipi di famiglia. Per l’imposta cantonale in Ticino questa deduzione è di 10'900 fr annui. Se l’UDC voleva veramente favorire le famiglie con figli poteva semplicemente chiedere di aumentare questa deduzione sociale valida per tutte le famiglie.
Invece, per ragioni ideologiche, l’iniziativa UDC vuole introdurre una nuova deduzione di fr 10'100 per la famiglia con la madre che rimane a casa ad accudire personalmente i figli e smette completamente di lavorare. Nella contorta idea dell’iniziativa UDC si tratterebbe di copiare la deduzione per cure prestate da terzi a figli di età inferiore di 14 anni: una deduzione che esiste dal 2011, che va sino ad un massimo di fr 10'100 annui e che tiene conto delle spese di collocamento dei figli sostenute da genitori entrambi attivi professionalmente. Ma il paragone in realtà non regge. Innanzi tutto la deduzione per cure prestate da terzi a figli di età inferiore a 14 anni viene accordata solamente per spese comprovate e non è un forfait di 10'100 fr: in chiaro se la famiglia colloca in un asilo nido un bambino e spende 7'000 fr annui, la deduzione fiscale è di 7'000 fr e non di 10'100 fr.
In secondo luogo l’iniziativa UDC crea una disparità di trattamento tra famiglie con lo stesso reddito. Oggi la famiglia di due genitori attivi professionalmente che ha un reddito di 100'000 Fr (già fatte tutte le altre deduzioni) e ha spese di collocamento del figlio in un asilo nido per 7'000 fr annui, può dedurre questi 7'000 fr e pagare le imposte su un reddito imponibile di 93'000 fr. Se passasse l’iniziativa UDC, la famiglia composta da una moglie casalinga e da un marito attivo professionalmente, con un reddito pure di 100'000 fr (già fatte tutte le altre deduzioni), potrebbe dedurre 10'100 fr, anche se non ha nessuna spesa comprovata di cura per i figli: e pertanto pagherebbe le imposte su 89'900 fr di reddito imponibile.
Con l’iniziativa UDC siamo quindi nell'arbitrario: si creano delle incomprensibili disparità di trattamento fiscale tra diversi tipi di famiglie con figli. Volete accettare l’ «Iniziativa a favore delle famiglie: deduzioni fiscali anche per i genitori che accudiscono personalmente i figli»? La risposta logica è NO.
Raoul Ghisletta – segretario Sindacato VPOD Ticino
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