
A che punto è la realizzazione delle misure di accompagnamento collegate con la Galleria Vedeggio-Cassarate? Il 9 febbraio 2009 il Consiglio comunale di Lugano ha trattato la mozione del sottoscritto e delle consigliere comunali PS Martinelli e Zanini, la quale chiedeva che l’apertura della Galleria Vedeggio-Cassarate fosse riservata al traffico pubblico fintanto che il traffico a Lugano non venisse riorientato in un senso sostenibile e rispettoso degli abitanti. La maggioranza del Consiglio comunale ha accolto la mozione limitatamente al punto nel quale essa invita il Municipio a concretizzare le misure di accompagnamento alla costruzione della galleria Vedeggio-Cassarate, che sono di sua competenza. La maggioranza del Consiglio comunale ha per contro respinto la proposta di invitare il Municipio ad attivarsi presso le Autorità competenti per aprire la galleria Vedeggio-Cassarate unicamente al traffico pubblico, fintantoché non saranno concretizzate le misure di accompagnamento, dette anche misure fiancheggiatrici. Nelle sue osservazioni alla mozione il Municipio di Lugano indicava che le mi-sure fiancheggiatrici alla realizzazione della Galleria Vedeggio-Cassarate sono racchiuse nel Piano della viabilità del Polo luganese (PVP). Quest'ultimo è stato elaborato dal Cantone e dalla Commissione regionale dei trasporti del Luganese (CRTL) in stretta collaborazione con i 15 Comuni coinvolti. Dopo l'iter di consultazione, che ha permesso di raccogliere il consenso di tutti i partner, il PVP è stato adottato il 9.10.08 da parte della CRTL e il 19.11.08 dallo scrivente Consiglio di Stato. Il PVP si occupa di tutti gli ambiti della mobilità (traffico individuale, trasporto pubblico, mobilità ciclabile e pedonale, stazionamento) e integra le componenti legate all'urbanistica e all'ambiente. La strategia alla base del PVP prevede che il carico veicolare incidente sul Polo (l'area compresa all'interno della circonvallazione Omega costituita dalla tratta autostradale tra i due svincoli di Lugano e dalla galleria Vedeggio-Cassarate) resti costante e che l'aumento di domanda di mobilità prevedibile nei prossimi anni venga assorbito dal trasporto pubblico (servizio ferroviario regionale Ticino-Lombardia e servizi su gomma), dalla mobilità lenta e dall'interscambio effettuato nei nodi intermodali e nei posteggi park and ride (P+R). Le misure del PVP sono state suddivise in tre categorie di priorità. Della cate-goria A fanno parte quelle che devono essere realizzate assolutamente entro l'apertura della Galleria; si tratta in particolare degli interventi alla rete degli impianti semaforici, agli incroci e alle strade toccate da una modifica alla circolazione (cambiamento di sensi di marcia, ecc.) e alle fermate del trasporto pubblico, delle misure di potenziamento del trasporto pubblico nonché di quelle legate alla politica dello stazionamento (riduzione dell'offerta di posteggi per i pendolari, tariffe, ecc.). Le altre due categorie di priorità (B e C) comprendono interventi che saranno completati solo dopo l'apertura della Galleria o che possono essere avviati solo successivamente alla stessa (vi sono per esempio interventi lungo le strade principali di accesso alla città che non possono essere attuati con il regime di traffico attuale poiché causerebbero disagi eccessivi). In concomitanza con l’apertura della Galleria Vedeggio-Cassarate appare per-tanto importante da parte del Municipio e del Cantone chiarire all’opinione pubblica luganese a che punto è la realizzazione delle misure d’accompagnamento da realizzarsi al momento dell’apertura della Galleria (misure di tipo A), come pure il calendario di quelle da realizzarsi negli anni a venire (misure di tipo B e C). Chiediamo pertanto al lodevole Municipio di Lugano: 1. se intende attivarsi per trasmettere ai consiglieri comunali di Lugano il rapporto completo sulla realizzazione delle misure d’accompagnamento, che il Cantone farà all’indirizzo della Confederazione, o perlomeno una sintesi ch
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