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Raoul Ghisletta: Le bugie del nuovo tandem Lega e Verdi
Redazione
15 anni fa

Il nuovo tandem Lega e Verdi ha pubblicato un articolo a tutta pagina sul Mattino della domenica per la votazione del prossimo 5 giugno. L'indicazione di voto congiunta di un movimento fortemente antiecologista come la Lega e di un partito verde è una primizia mondiale, che può essere spiegata solamente da un forte opportunismo partitico. E qualcuno, specialmente a sinistra, dovrebbe cominciare ad aprire gli occhi! La presa di posizione del neotandem riprende due grosse bugie che vale la pena di smascherare. In particolare non è vero che la centrale a carbone di Lünen è un progetto massicciamente inquinante. La centrale di Lünen è molto più efficiente energeticamente delle altre centrali a carbone ed è stata voluta dal governo rossoverde tedesco come soluzione necessaria nei prossimi anni per far uscire la Germania dal nucleare. L’impianto di Lünen è dotato inoltre di vari dispositivi per la riduzione delle emissioni al di sotto dei valori autorizzati: un catalizzatore per la riduzione degli ossidi di azoto, un filtro elettrostatico per la cattura delle particelle solide sospese e un impianto di desulfurizzazione per la cattura dello zolfo. Sia le polveri sia lo zolfo catturati sono stoccati e riciclati per l'industria edile. Le emissioni di Lünen vengono poi monitorate e trasmesse online alle autorità di vigilanza per garantire il rispetto dei limiti imposti dall’autorizzazione, come si vorrebbe fare per l'inceneritore di Giubiasco. Misure di protezione ambientale severa vengono poi adottate per l’impianto di trasbordo, trasporto e stoccaggio del carbone (completamente coperto), per i rumori e per la protezione dell'acqua. Se dal 2015 il Ticino non potrà far capo nei prossimi anni ai 900 GWh annui (su un totale di 3'000 GWh che necessita la popolazione), allora l'Azienda elettrica ticinese dovrà andare ad acquistare a caro prezzo l'energia mancante sul mercato elettrico: e questa energia proverrà dalle centrali a carbone molto inquinanti della vecchia generazione e dalle centrali nucleari. Infine non è vero che il controprogetto all'iniziativa popolare, votato dalla maggioranza parlamentare, è aria fritta. Il controprogetto permetterà di investire nello sviluppo di energie rinnovabili e nel risparmio energetico in Ticino. Il controprogetto prevede un fondo da 100-160 mio. Fr per le energie rinnovabili e il risparmio energetico, l'iniziativa dei Verdi non prevede proprio nulla. di Raoul Ghisletta, consigliere comunale PS Lugano

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