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Raoul Ghisletta - Investire nella scuola dell’obbligo, si dovrà!
Redazione
11 anni fa

L’anno scorso il popolo ticinese si è espresso sull’iniziativa “Aiutiamo le scuole comunali – Per il futuro dei nostri ragazzi”, che aveva lo scopo di migliorare la qualità della scuola comunale con una riduzione degli allievi a 20 al massimo per classe e con la generalizzazione di mense e doposcuola. Io credo che i temi sollevati dall’iniziativa rimarranno di grande attualità anche nella prossima legislatura. Da un lato vi è stato un ampio sostegno popolare all’iniziativa, che ha sfiorato il 49%. Dall’altro vi sono le crescenti esigenze delle famiglie e dell’economia ticinesi.

Il Governo e il Parlamento dovranno operare a fondo e su vari fronti (asili nido, scuole comunali, scuola media) per favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia, che è un elemento fondamentale per il successo economico collettivo e individuale di una regione. Le famiglie ticinesi vanno aiutate con asili nido e servizi extrascolastici a gestire il complesso rapporto tra cura dei figli e lavoro. Infatti il mondo economico richiede un costante aggiornamento delle competenze di chi lavora, per cui richiede spesso alle donne di lavorare a tempo parziale senza eccessive soluzioni di continuità. Solamente una presenza capillare di asili nido, mense, doposcuola e scuole dell’infanzia a orario prolungato in tutte le zone del Cantone permetterà a tutte le famiglie di conciliare cura dei figli e lavoro, favorendo l’impiego di manodopera indigena anziché esterna.

La riduzione del numero degli allievi per classe tornerà pure sui banchi della politica con il voto sulla nostra iniziativa popolare “Rafforziamo la scuola media - Per il futuro dei nostri ragazzi”. Le ricerche internazionali mostrano che classi con meno allievi danno migliori risultati in matematica e in lettura. Infatti nelle classi meno numerose il docente ha meno burocrazia da svolgere e più tempo da dedicare all’insegnamento, gli allievi si concentrano di più, vi sono più feedback dagli allievi al docente e vi è più tempo per la lettura individuale ad alta voce. Invito quindi i cittadini a rafforzare con il loro voto il numero di rappresentanti a Bellinzona, che sostengono la riduzione degli allievi nella scuola dell’obbligo ed il potenziamento di servizi extrascolastici e asili nido.

Raoul Ghisletta, candidato PS al Gran Consiglio

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