
Iniziativa parlamentare presentata nella forma elaborata da Raoul Ghislette e cofirmatari per il Gruppo PS per la modifica della legge cantonale di applicazione della legge federale sulla protezione dell’ambiente (Creazione della base legale per lo stanziamento di un credito quadriennale a favore del risanamento fonico) Il capitolo 5 del Rapporto cantonale sulla protezione dell’ambiente spiega l’importanza degli investimenti da effettuare per combattere l’inquinamento fonico in Ticino. In particolare il Cantone deve prevedere nei prossimi anni degli importanti investimenti in questo ambito, al fine di risolvere i problemi della popolazione esposta ad eccessivo inquinamento fonico. Tuttavia la base legale attuale risulta carente e mancano importi a tale scopo nel Piano finanziario 2012-2014: ricordiamo che il termine federale per il risanamento è il 2018 (è stato posticipato dal 2014 al 2018) e che ovviamente occorre fare in fretta per rispettarlo e soprattutto per risolvere i problemi della popolazione esposta a rumori eccessivi. La presente iniziativa elaborata vuole pertanto colmare tali lacune e stimolare il Consiglio di Stato a proporre un credito quadro per affrontare gli investimenti in questo ambito. I Comuni devono essere chiamati a partecipare agli investimenti, viste le difficoltà finanziarie del Cantone nel periodo 2012-2014 e visto che ne beneficeranno direttamente i loro cittadini. Riportiamo alcuni stralci del capitolo 5 del Rapporto cantonale sulla protezione dell’ambiente, che indicano le due misure che richiedono grossi investimenti in questo ambito: la prima per 22,5 milioni Fr e la seconda per 43 milioni Fr. Le altre misure del capitolo 5 non sono quantificate. 5|8 Piano d’intervento e risanamento fonico delle strade cantonali e comunali Con la modifica dell’OIF, entrata in vigore il 1.10.2004, i termini per il risanamento fonico delle strade cantonali e comunali sono stati posticipati al 2018. I tempi d’attuazione degli interventi su questo tipo di strade sono alquanto lunghi poiché spesso vincolato a quanto pianificato nei Piani regionali dei trasporti (PRT). Occorre comunque non perdere tempo in quanto la rete delle strade cantonali e comunali è estesa e già la fase di valutazione preliminare si rivela sovente laboriosa. Le stime degli investimenti necessari confermano che molte strade provocano immissioni eccessive, dato che finora le risorse hanno permesso di risanare solo poche strade cantonali e comunali. Riguardo ai costi occorre segnalare l’esistenza dei cosiddetti accordi programmatici che riguardano i risanamenti delle «altre strade» e vengono stilati in genere ogni 4 anni con la Confederazione. Essi contengono in concreto i tratti stradali da risanare nel periodo considerato ed i relativi sussidi federali assegnati in base ad una determinata percentuale (20–25%), che il Cantone riceve in anticipo ratealmente. Gli investimenti indicati, che concernono le strade cantonali e comunali, sono intese al netto dei contributi versati dalla Confederazione e consistono negli interventi sulle strade (p.es. asfalto fonoassorbenti) e ai loro lati (p.es. ripari fonici). Come per la misura 5|11, i costi indicati andranno ancora suddivisi tra i comuni e il Cantone secondo una chiave di riparto da definire di caso in caso. La misura consiste nell’allestimento di studi preliminari per una valutazione globale degli interventi di risanamento della rete stradale con definizione delle priorità e nella pianificazione degli interventi e dei costi, in modo da permettere un’esecuzione attendibile e conforme ai termini previsti dall’OIF. L’Ufficio della prevenzione dei rumori e la Divisione delle costruzioni realizzano gli interventi alla fonte (ad esempio asfalti a bassa emissività fonica), sulla linea di propagazione (ripari fonici) e sugli edifici (finestre fonoisolanti). Per la maggior parte delle strade cantonali e comunali gli interventi si ridurranno però alla sostituzione delle finestre descritti nella misura 5|11 a pag. 91. Come p
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

