
Il deputato-pasticcione della Lega Michele Foletti è riuscito in Commissione della gestione a peggiorare il mio emendamento sulla LORD (legge che regola lo statuto di impiegati e docenti cantonali), emendamento che voleva rendere indispensabile la conoscenza del francese e del tedesco, come pure del territorio, del territorio e delle istituzioni cantonali e nazionali per acceder ai posti cantonali. Una proposta chiara e obbligatoria la mia. Foletti ha proposto invece una versione debole e inutile, ora contenuta nel rapporto di maggioranza, che non servirà a niente: tanto è vero che dovrò andare in Parlamento a riproporre una versione dell’articolo che sia vincolante. È inutile che lui e la Lega insultino e accusino il sottoscritto e tutti i socialisti, perché sono favorevoli agli accordi bilaterali con il maggior partner commerciale elvetico! Sì, lo siamo, perché ne beneficia l’economia svizzera e la sua crescita negli ultimi anni dimostra che era giusto sottoscriverli, pur avendo creato dei problemi che si tratta di affrontare. Per questo come PS vogliamo introdurre misure non discriminatorie e legali che sostengano l’impiego e il reddito dei residenti in Ticino e in Svizzera. Ne abbiamo proposte e ne proporremo, vedi in particolare l’iniziativa popolare nazionale per un salario minimo, l’iniziativa cantonale parlamentare per l’assegno di residenza e l’iniziativa popolare cantonale per la lotta alla disoccupazione. Se Foletti stesse più attento e la Lega fosse più coerente si potrebbe lavorare assieme. Ma egli preferisce la denigrazione degli avversari e il lavoro distratto e superficiale. D’altronde la sua distrazione è tale che non si è accorto che la nuova legge stipendi cantonale favorisce smaccatamente l’innalzamento degli stipendi degli alti funzionari! Cosa che come leghista dovrebbe combattere… o sbaglio? Raoul Ghisletta, capogruppo PS
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