
L'aggiornamento presentato dal Governo delle LD/PF 2008-2011 suscita in me forti perplessità per l'approcio contabile che rivela e per lo scarso realismo politico del piano di rientro finanziario, che rischia di penalizzare come in passato la formazione e la popolazione più debole. Sembra di tornare indietro alla precedente legislatura. Esso ignora che il Ticino parte da una situazione di indebitamento modesto e che si trova in piena crisi occupazionale, ciò che rende semmai necessari interventi ulteriori a sostegno dell'economia. Stupisce poi l'inattività del Governo relativamente alla pianificazione ospedaliera: si impone l'evasione della stessa entro fine 2011 come chiesto dai capigruppo PS PPD e PLRT in una mozione lo scorso giugno, per contenere i costi delle cliniche private a carico del Cantone. Non comprendo infine come il Governo non avverta la necessità di imprimere una forte accelerazione sulle aggregazioni comunali, che sono la base imprescindibile per riorganizzare e razionalizzare l'intervento pubblico in Ticino. Raoul Ghisletta, capogruppo PS
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