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Raoul Ghisletta - È ora di investire per il futuro dei nostri ragazzi
Redazione
13 anni fa

Il 2014 in Ticino sarà un anno importante per lo sviluppo della scuola dell’obbligo, degli asili nido e delle strutture extrascolastiche che permettono la conciliazione di lavoro e famiglia. Il Sindacato VPOD sarà impegnato per sensibilizzare l’opinione pubblica ticinese affinché siano accolte le sue tre iniziative popolari: quella per aiutare le scuole comunali, quella per rafforzare la scuola media e quella per consolidare gli asili nido.

La prima votazione avverrà probabilmente sull’iniziativa “Aiutiamo le scuole comunali”, che, forte di 11'000 firme, chiede la riduzione del numero massimo di bambini da 25 a 20 allievi per classe nella scuola dell’infanzia ed elementare. Inoltre per le pluriclassi delle scuole elementari i numeri massimi sono: 19 allievi nelle biclassi, 16 allievi nelle classi con 3 sezioni e 14 allievi nelle classi con 4-5 sezioni. Sia per la scuola dell’infanzia, sia per la scuola elementare vengono rafforzati il docente di sostegno per allievi con problemi comportamentali, il docente d’integrazione linguistica e il servizio di sostegno pedagogico. Infine l’iniziativa popolare chiede il potenziamento delle mense scolastiche, della scuola dell’infanzia a orario prolungato, dei doposcuola e della scuola fuori sede, in modo da garantire una parità di opportunità e di trattamento su tutto il territorio.

La battaglia per l’iniziativa popolare “Aiutiamo le scuole comunali” è fondamentale. Dal suo successo dipenderanno le battaglie successive per la scuola media e per gli asili nido. I partiti di centrodestra hanno cercato di mettere i bastoni tra le ruote con un controprogetto bidone (docente di sostegno facoltativo a partire da 23 allievi per classe), dopo aver affossato il compromesso Bertoli sul numero massimo di allievi (22 allievi al massimo per classe, proponeva il Governo). È una vergogna e un’improvvisazione totale, che sopravviene dopo 4 anni di perdita di tempo: l’iniziativa popolare “Aiutiamo le scuole comunali” infatti è stata consegnata nel 2009 ed è già elaborata, ossia contiene già precisamente gli articoli di legge da modificare. Il Parlamento ha saputo solamente fare melina e creare confusione.

Raoul Ghisletta, segretario VPOD Ticino

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