
Manca poco meno di un mese all’elezione del Consiglio comunale e del Municipio a Lugano. In questa campagna purtroppo si parla quasi solo di persone (vive e addirittura defunte) in lista e si scommette molto sui posti da spartire tra chi sgomita e vuole fare il comandante in capo della Nave. Ma si parla ben poco di contenuti, che sovente rimangono idee molto astratte. Come si potranno finanziare le promesse allegre di certi candidati in vista, nessuno lo sa. Mi domando ad esempio dove si troveranno i soldi per il rilancio dell’aeroporto, per il megastadio, per il nuovo centro congressuale, per il funzionamento del LAC, ecc.? Se questi allegri marinai non vogliono nemmeno un minimo aumento del moltiplicatore d’imposta, quali servizi scolastici o sociali taglieranno nel corso della legislatura per finanziare le loro promesse? Oppure risparmieranno sulla manutenzione di strade, edifici e parchi? Per fortuna che rimane lo strumento del referendum popolare per rimettere le cose a posto ed evitare che svendano il Palazzo Civico o le azioni delle AIL SA, ma è chiaro che sarebbe meglio non dare uno strapotere ai partiti di destra e centro destra alle prossime elezioni, e questo per il bene dei cittadini. Fa specie anche che di misure contro i problemi più acuti dei Luganesi si parla poco. Come dare più sostegno ai disoccupati e alle persone con un reddito insufficiente? Come sostenere maggiormente i diritti delle donne nel mondo del lavoro? Come combattere il lavoro nero oppure chi evade le imposte con un domicilio di comodo? Come finanziare la realizzazione di alloggi a buon mercato, che siano accessibili a persone con redditi mediobassi e a indipendenti con attività non molto remunerative, ma socialmente utili? Come ridurre l’inquinamento? Il Partito socialista di idee ne ha e ha anche la volontà di portarle avanti. Abbiamo appena consegnato un’iniziativa popolare comunale per alloggi a prezzi accessibili. Abbiamo pure fatto l’iniziativa popolare federale per i salari minimi. Abbiamo proposto di durante la legislatura di migliorare i trasporti pubblici e combattere il traffico parassitario a Lugano, ma anche di abbandonare la vendita di energia d’origine nucleare ai cittadini da parte delle AIL SA oppure di proteggere parti del territorio esemplari come Gandria, Bré o il verde di Moncucco. Siamo anche contrari alla costruzione di nuove strade e posteggi deturpanti, come pure alla speculazione immobiliare. Speriamo che la popolazione capisca quali sono i veri problemi e chi dà vere risposte ai problemi, risposte che non possono prescindere dal reperire i mezzi finanziari necessari ad attuarle. Il prossimo 14 aprile occorre un cambiamento in senso più sociale ed ambientale della Città, se vogliamo che le nostre istituzioni affrontino i veri problemi dei Luganesi. Raoul Ghisletta – candidato PS Lugano al Municipio
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