
In diverse occasioni – ad esempio nell'ambito dei dibattiti concernenti i Piani di trasporto oppure i Conti dello Stato – in Parlamento era emersa la necessità di migliorare le infrastrutture per il traffico ciclabile e pedonale (mobilità lenta). Il Consiglio di Stato (CdS) non ha mai mancato di rassicurare i cittadini ed il Gran Consiglio, garantendo che avrebbe seriamente analizzato la situazione e, se necessario, proposto delle misure di intervento, come del resto indicato nella risposta a vari atti parlamentari (vedi ad esempio Messaggio n. 6392 in risposta a due mozioni). Ed in effetti gli sforzi intrapresi sinora sono effettivamente stati apprezzati e condivisi – nel luganese ad esempio è partita quest’anno la progettazione di massima dei percorsi ciclabili (6 zone) – anche se purtroppo si deve constatare che la situazione critica concernente la mobilità lenta resta di attualità, un po’ ovunque nel Cantone ed in particolare nella Regione Tre Valli (RTV). Proprio di recente, e a dimostrazione che la questione tocca tutto il territorio cantonale, vi è stata una presa di posizione della Fondazione Svizzera Mobile – che si occupa di “traffico dolce” sotto la vigilanza della Confederazione – che segnalava la pericolosità per i ciclisti della strada cantonale del Monte Ceneri. Un altro esempio è dato dall’inesistenza nella Regione Tre Valli di tratte di raccordo tra le piste ciclabili della Leventina, della Valle di Blenio e della Valle Riviera nella zona di Biasca, ciò che costringe il ciclista a percorrere tratti stradali male attrezzati, con tracciati incomprensibili, con un calibro stretto frequentato da traffico pesante e stradale mettendo a repentaglio la propria sicurezza (vedi, ad esempio, strada sponda destra della Riviera o strada verso la Valle di Blenio) Sulla base di queste considerazioni, mi permetto di porre al CdS le seguenti domande. Viene riconosciuto anche dal CdS un problema di inadeguatezza di taluni tracciati, in particolar modo nella RTV? Quali sono i più pericolosi? Cosa è stato fatto per renderli più sicuri? Quali interventi di miglioramento sono da attendersi nei punti più critici del Cantone? Come intende intervenire il CdS sulle tratte summenzionate? Raffaele De Rosa, deputato PPD in Parlamento
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