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Raffaele De Rosa - Castione, non solo stadio: il 14 aprile un convinto SÌ!
Redazione
13 anni fa

I temi in votazione il prossimo 14 aprile ad Arbedo-Castione sono certamente di quelli che suscitano grandi emozioni. In queste settimane, ho seguito con particolare interesse il vivace dibattito concernente la variante di piano regolatore (PR) – Comparto Castione, peraltro condizionato dalla difficile situazione in cui versa l’Associazione Calcio Bellinzona alla quale – da sportivo, tifoso ed ex-giocatore che ha avuto il privilegio e l’onore di indossare la maglia granata – ovviamente auspico di poter presto risollevarsi e ripartire. Non mi addentro nelle questioni finanziarie e gestionali del club della Capitale perché sarebbe troppo facile sparare oggi sulla Croce Rossa. Desidero invece portare alcuni spunti e considerazioni su questa importante votazione, dal mio osservatorio di responsabile dell’Agenzia dell’Ente regionale per lo sviluppo del Bellinzonese e Valli. Ogni revisione di PR è un processo estremamente complesso e difficile. Il Cantone, in concomitanza con i lavori di revisione del Piano direttore cantonale e in conseguenza all’introduzione del sistema S-Bahn ticinese TILO, ha identificato il comparto di Castione come un “polo di sviluppo economico”, peraltro sostenuto anche dalla Confederazione e dalla Politica economica regionale. Inoltre, nell’ambito della Politica degli agglomerati, l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale ha deciso di sostenere questo progetto modello, che mira a rilanciare e valorizzare l’estesa area industriale ad ovest della ferrovia che – per vari motivi – non è mai riuscita a decollare. L’impostazione proposta dalle autorità mira principalmente a correggere questo disequilibrio e a porre le basi per un “masterplan” che permetta di favorire un riordino territoriale, rafforzando la vocazione residenziale del Comune, spostando nel tempo le attività commerciali a ovest della ferrovia, aumentando la densificazione degli insediamenti nei pressi della stazione (tema che va giustamente affrontato con lungimiranza anche nell’ottica della messa in esercizio di AlpTransit nel 2016!), rilanciando con un concetto moderno le zone industriali e artigianali e, non da ultimo, mettendo a disposizione della popolazione della regione delle aree verdi e vivibili: pensiamo, ad esempio, alla creazione di un asse a favore della mobilità lenta con le due passerelle sui fiumi Ticino e Moesa, oppure alla necessità di migliorare la fruibilità e la protezione naturalistica delle rive del Ticino e della Moesa – aspetti che si integrano con lo sviluppo del concetto di “Parco del Ticino” oppure con la visione di sviluppo del comparto a nord di Bellinzona, compresa la Riviera, a fini turistici, ricreativi e di svago. Quale progetto pilota, il Municipio ed il Cantone hanno eseguito numerosi studi e verifiche per il riassetto pianificatorio e urbanistico dell’area di Castione e il risultato che viene proposto, frutto di un intenso e lungo lavoro di affinamento iniziato nel 2006, rappresenta una valida soluzione per rendere più attrattivo il Comune, sia dal punto di vista residenziale e abitativo, sia dal punto di vista delle attività artigianali – grazie all’area esclusivamente loro riservata a ridosso dello svincolo autostradale – e industriali. In questo senso, la congestione e gli elevati prezzi (di immobili e terreni) nel Sottoceneri rende la nostra Regione sempre più attrattiva per l’insediamento di aziende interessanti. Per approfittare appieno di questa opportunità non bisogna però farsi trovare impreparati. Pertanto, risulta fondamentale non perdere il treno per rilanciare le “nostre” aree industriali e, nella fattispecie, l’area industriale ad ovest della ferrovia che da anni risulta sottoutilizzata. Il riordino così come previsto e un nuovo orientamento della zona industriale, tramite l'obbligo di ricomposizione particellare e con l'apertura ad attività nel settore delle nuove tecnologie, della ricerca e dell’amministrazione, rappresentano gli elementi indispensabili per finalmente portare attività di pun

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