
Ho saputo per caso – e invero con alquanto stupore – che il gruppo che si autodefinisce “Idea liberale” (come se ne avesse il monopolio!) attribuisce alla cosiddetta “ala radicale” l’idea di riproporre Giovanni Merlini alla presidenza del PLRT. Premesso che non esiste alcuna “ala radicale” organizzata sul modello del gruppo citato, l’asserita riunione di mercoledì sera era un semplice incontro fra amici. Di per sé, i curiosi non meriterebbero quindi nessuna risposta alla loro curiosità. Dal momento che ai partecipanti vengono fantasiosamente attribuite cose inveritiere, vorrei tuttavia precisare quanto segue: 1. contrariamente a quanto affermato dal gruppo citato, Giovanni Merlini NON era presente all’incontro; 2. quello della presidenza del partito non è stato né l’unico né il principale argomento di cui si è parlato (vi sono altri temi di rilevanza politica, anche se chi pensa unicamente alle poltrone fatica a capirlo!); 3. su detto argomento è stato espresso più che altro un certo disorientamento per la strategia informativa poco comprensibile della Commissione cerca; 4. sui nomi emersi, i presenti hanno semplicemente espresso apprezzamento per la disponibilità di Walter Gianora, senza per questo voler misconoscere i possibili meriti di altri, che però, almeno al momento, sono poco conosciuti; 5. l’ipotesi di una ricandidatura Merlini è stata bensì evocata, ma se n’é discusso solo marginalmente, e in ogni caso senza insistervi. Ciò per il dovuto rispetto nei confronti del presidente uscente, che dopo un decennio di impegnata attività (purtroppo misconosciuta e anche ignobilmente vilipesa dai “soliti noti”) ha tutto il diritto di ritirarsi senza che gli vengano fatte pressioni in senso opposto. Franco Celio, granconsigliere PLR
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