Cerca e trova immobili
Ospiti
PPD - Un complemento di preventivo entro la metà del 2012
Redazione
15 anni fa

Premessa:

Il Gruppo PPD è particolarmente preoccupato della situazione finanziaria presentata nel Preventivo 2012 e ritiene che non possa essere sottovalutata ma neppure affrontata con misure a corto termine o con palliativi, ancor meno attraverso misure ingiustificate e senza indirizzo strategico (es. spillatico). Il Gruppo ritiene pure che anche i comuni dovranno fare la loro parte, ma dopo una seria discussione che preveda, se possibile, un accordo. Le misure che ci attendiamo entro breve,  devono protrarsi a medio termine, con l’obiettivo di garantire una stabilità strutturale e il pareggio entro la fine della Legislatura. È inoltre importante che lo Stato possa disporre dei mezzi necessari per far fronte agli effetti della crisi che probabilmente toccherà la nostra economia nel prossimo futuro; sia con interventi a sostegno del rilancio economico sia a sostegno delle persone che potranno perdere il posto di lavoro o vedersi ridurre il loro reddito.

Richieste:

In relazione a quanto già discusso in Commissione della Gestione e nella riunione organizzata dal Gruppo PS con i Presidenti dei partiti di Governo, il Gruppo PPD conferma che approverà il Preventivo 2012 unicamente se le seguenti condizioni godranno di una maggioranza commissionale e verranno condivise:

1. Nessuna riduzione dello spillatico del 50% per persone in case per anziani e per invalidi beneficiari di prestazioni complementari.

2. Nessuna riduzione del compenso per le famiglie affidatarie.

3. Fino alla presentazione di un complemento del preventivo 2012 nessun onere ai comuni (vedi sotto).

4. Nessuna abrogazione dell’indennità per economia domestica per i dipendenti dello Stato (abrogazione art. 13 LStip).

Motivazioni:

1. La misura proposta è giudicata iniqua, ingiusta e va a penalizzare pesantemente una fascia della popolazione tra le più deboli. Il Gruppo non aderisce, né ora, né mai, a una politica di risparmi e di tagli che va in questa direzione.

2. La misura, tra altro finanziariamente irrisoria (fr. 30'000) non ha nessuna incidenza sullo stato delle finanze del Cantone, ma va a toccare un settore la cui grande utilità è assodata e va pertanto salvaguardata in tutti i suoi aspetti.

3. Visto il contesto in cui si trovano le finanze cantonali e quelle comunali è possibile e probabilmente necessario un maggior onere – stimabile in 40/50 milioni di franchi – a carico degli Enti locali. Quest’ultimi devono tuttavia essere coinvolti per tempo con l’obiettivo di elaborare una strategia concordata. La partecipazione dei comuni dovrebbe essere seguita dall’attribuzione di nuove competenze, soprattutto ai poli urbani e ai comuni che dispongono di un’amministrazione strutturata. Non è inoltre pensabile che i contributi richiesti vadano a pesare sui comuni finanziariamente forti in misura uguale a quelli deboli (zone periferiche).

4. Il Gruppo PPD, di principio,  non è contrario a una nuova politica del personale seria e mirata, che vada ad aumentare l’efficacia e l’efficienza dello Stato, alfine di migliorare il servizio al cittadino. Queste misure potranno essere discusse e anche accettate, ma occorre coinvolgere il personale, i loro rappresentanti e, nel complesso delle varie proposte, non si dovrà andare unicamente a toccare  gli impiegati con famiglia, quasi come se avere dei figli fosse una colpa. In tutti i casi si è contrari a misure che vadano a penalizzare ulteriormente i redditi modesti.

Pertanto, si invita il Governo a presentare un complemento di Preventivo entro la metà del 2012, comprensivo di misure serie, possibilmente condivise con gli attori in gioco e soprattutto che vadano nella direzione di una riorganizzazione dei compiti e delle priorità. Si propone che:

1. Venga dato incarico a tutte le Divisioni e Sezioni nonché Uffici di allestire una tabella dettagliata degli attuali variegati compiti, valutandoli su una scala di priorità (e di risorse attribuite per i rispettivi compiti). Questo lavoro

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata