
Il Partito Popolare Democratico prende atto con soddisfazione che la Commissione di studio per l’aggregazione dei Comuni di Lugano, Bogno, Cadro, Certara, Cimadera, Sonvico e Valcolla lo scorso 5 settembre ha concluso il proprio mandato con la consegna del rapporto finale al Consiglio di Stato. Corre l’obbligo di ringraziare i membri della Commissione ed il suo coordinatore per l’enorme lavoro svolto in un lasso di tempo relativamente breve. Non di meno si devono ringraziare i diversi servizi della Città e dei Comuni interessati per l’impegno profuso nei lavori preparatori (schede modulari ecc.). Il rapporto finale è stato approvato dal Consiglio di Stato con decisione 21 settembre 2011.Questo importante progetto di aggregazione potrà assemblare le risorse e i servizi della Città con la ricchezza territoriale offerta dalle molteplici zone di svago e zone naturali con grande valore paesaggistico e ambientale. Una sinergia di non indifferente valore.Come già citato in precedenza, il progetto proposto ha incontrato il pieno sostegno dell’Autorità cantonale, prova ne è che, nell’ottica del rafforzamento dei poli urbani, ha riconosciuto questo studio come programma di valenza cantonale sostenendolo con un importante aiuto finanziario di 40 milioni di franchi.La particolarità di questo progetto, unico nel suo genere alle nostre latitudini, è che nascerà un Comune dove al suo interno si confronteranno le dinamiche fra un centro urbano e la sua periferia, con la regione di montagna. Il PPD è pronto a raccogliere questa stimolante opportunità e invita tutti i politici coinvolti a riservare una particolare attenzione verso le località più discoste.Sono appunto i cittadini delle località più discoste che dovranno continuare a beneficiare dei servizi (sportelli) comunali. I “punti città” (cancellerie) dovranno quindi essere ripartiti sul territorio con una presenza temporale.Il PPD ritiene che, aldilà degli aspetti tecnici, organizzativi e finanziari, vada riservata un’attenzione particolare nei confronti di tutti i cittadini coinvolti in questo cambiamento. Sostanzialmente il cittadino dovrà poter chiedere e dovrà ricevere risposte esaurienti. Per questo motivo il PPD invita i Municipi interessati a voler organizzare degli incontri informativi. Solo con delle indicazioni chiare e precise si potranno evitare quei malintesi, quelle incomprensioni e quelle supposizioni che solitamente emergono quando non si sa o quando ci si esprime per il classico “sentito dire”.Il PPD comunica che tramite i suoi rappresentanti si impegnerà affinché quanto auspicato venga realizzato nell’interesse di tutti i cittadini.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

