
È trascorso ormai più di un anno dall'inizio di questa legislatura e volentieri traggo una prima valutazione di quanto fatto dal nostro partito in quel di Chiasso. L'obbiettivo primario che ci siamo posti a livello di gruppo (Consiglieri Comunali e Municipale) PPD è lo stesso che ha animato tutti noi nel metterci a disposizione per il mandato quadriennale che ci è stato consegnato dai cittadini tramite le elezioni. Lavorare per il bene della comunità tutta ed amministrare la Res Publica a pieno vantaggio degli abitanti di Chiasso. Noi crediamo nella nostra città e ci stiamo adoperando attivamente per il suo rilancio ; la nostra visione prevede di sfruttare le grandi potenzialità di Chiasso, allargando le sinergie ai vicini comuni del Basso Mendrisiotto e mantenendo un dialogo costruttivo con la vicina Mendrisio per dar vita ad un Mendrisiotto futuro altamente competitivo con le realtà geografiche che lo circondano. Penso che in questo senso il Municipio ed il Consiglio Comunale si stiano attivando positivamente nella legislatura in corso. Il gruppo PPD vede quindi di buon occhio questa direzione e senza esitazione si è dichiarato a favore di progetti quali la copertura della piscina comunale, la costruzione di un centro di cremazione e continuerà a vedere in modo positivo le future occasioni che si presenteranno per rafforzare la realtà-polo di Chiasso. Durante l'anno appena trascorso, il PPD non ha però mancato di sollevare obiezioni circa alcune decisioni prese,ha posto precise domande a situazioni che si stanno delineando e ha portato soluzioni concrete ai cittadini. Cito ad esempio la nomina del docente di sostegno pedagogico, l'interrogazione sulla inauguranda caserma dei pompieri, la soluzione della ricezione banda larga e Bluewin TV per tutti gli abitanti di Pedrinate, l?iniziativa, promossa da 2 consiglieri comunali di Generazione Giovani, della raccolta firme per la stazione internazionale di Chiasso o altre prese di posizione nei vari consessi con l'unico scopo di tutelare l'interesse dei cittadini. Il Dicastero cultura è gestito dal nostro municipale Fabio Bianchi con un sano equilibrio ed il programma che ne sta scaturendo è sicuramente interessante e proponibile a tutti i nostri cittadini. Il PPD non trascura l'attuale momento congiunturale poco favorevole, ma al contempo non crede ad un blocco categorico degli investimenti: è necessario procedere in modo oculato e stabilire le priorità. Per restare all'attualità, il PPD non è contrario ad uno studio di fattibilità sull'insediamento di una struttura per giovani disagiati ; in effetti vi è molta confusione ed uno studio che faccia chiarezza e concretamente indichi le opportunità ed i rischi connessi a tale struttura ci vede favorevoli. A tal proposito vorrei dire che anche chi si scaglia contro questa proposta, trae delle conclusioni senza aver messo bene a fuoco il progetto. Altro tema che fà molto discutere sono i richiedenti d'asilo; il PPD non è sicuramente contrario ad accogliere persone che hanno problemi nella loro patria, ma oggettivamente il comportamento tenuto da diversi individui non è più tollerabile da parte dei cittadini. Inoltre, la gestione della faccenda da parte della confederazione suscita alcuni dubbi su come Berna stà impostando il dialogo con il comune di Chiasso. Nella discussione interna al nostro gruppo questi sono fattori che hanno un peso. Il nostro sforzo sarà comunque focalizzato verso un dialogo costruttivo con tutte le parti coinvolte con lo scopo di trovare una soluzione adeguata all?attuale situazione. In conclusione si può quindi affermare che in questo primo anno il PPD a Chiasso ha confermato la sua importanza all?interno dei consessi politici e, libero da qualsiasi alleanza, ha sempre posto come priorità l?interesse ed il bene della comunità intera. Cosa che continuerà a fare pure nel periodo che ci separa dalle prossime elezioni in modo da poter valutare il nostro operato sull?ar
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