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Politica viaria e dei trasporti a Lugano
Redazione
18 anni fa
Roberto Badaracco

Il prossimo quadriennio a Lugano sarà decisivo per la risoluzione dei problemi viari che attanagliano e soffocano l’agglomerato da diversi anni. L’apertura della galleria Vedeggio-Cassarate e la prossima messa in atto delle misure previste dal Piano dei Trasporti del Luganese (PTL) modificheranno sostanzialmente le condizioni quadro oggi conosciute, fornendo le basi per alleviare dal traffico alcuni quartieri cittadini per meglio ripartire sulla città i flussi veicolari. Per attuare tutto ciò diverrà indispensabile una solida e proficua collaborazione fra Lugano e il Cantone, fra la Commissione dei trasporti del Luganese e tutti i comuni coinvolti. Oggigiorno tutti questi enti concordano sulla necessità di trattenere fuori dall’agglomerato il più gran numero possibile di autoveicoli, in primo luogo quelli dei pendolari, senza vere esigenze di penetrazione all'interno della città. L’unica possibilità è quella di approntare grandi parcheggi, fuori città o in periferia, collegati in modo efficiente con servizi di trasporto pubblico. Già nel 1987 era stato realizzato il Park & Ride di Cornaredo, e nel 2004 un passo successivo è stato compiuto con la promozione e costruzione del P&R delle Fornaci. Questi parcheggi sono sempre pieni e dimostrano la necessità di tali strutture. Lugano da anni, per sua scelta, persegue l'obiettivo di ridurre il traffico nelle aree residenziali. Inoltre mette in opera una politica globale dei posteggi volta a ridurre quelli pubblici, attrattivi per i pendolari, a favore di quelli di corta durata. Esiste poi un progetto di gestione centralizzata dei posteggi, ora in fase esecutiva, che prevede la realizzazione di sistemi informativi per la gestione telematica del traffico stradale, con segnalazione dinamica dei vari posteggi in città. Questo sistema ha il pregio di informare sulle possibilità di posteggio, migliorandone l'utilizzo, diminuendo il traffico inutile circolante e le code d'attesa e permettendo la massima flessibilità d'informazione. Tra le misure fiancheggiatrici del PTL figurano quelle a favore della mobilità lenta pedonale e ciclabile, la formazione di un "Parco fluviale" lungo il fiume Cassarate con il suo recupero ambientale a favore di una fruizione pubblica e a favore della mobilità lenta. Parallelamente si sono pure introdotte moderazioni del traffico con la generalizzazione della zona 30 km/ora lungo le strade secondarie. Per ragioni ambientali il rendere gratuiti i trasporti pubblici in taluni giorni di particolare carico ambientale, con assunzione dei relativi costi da parte dell'ente pubblico, potrebbe costituire un buon mezzo di intervento e di sensibilizzazione. In questo senso già si agevola l’utilizzo del mezzo pubblico concedendo un abbonamento con un costo di fatto di un ¼ inferiore al normale prezzo di vendita nei mesi di luglio e agosto. Solo questi pochi elementi evocati lasciano trasparire la complessità della politica viaria e dei trasporti cittadina. Nei prossimi anni sarà assolutamente necessario pianificare, con l’apertura della galleria Vedeggio-Cassarate, un nuovo concetto viario che tenga debitamente conto di tutti i fattori in gioco, da quelli abitativi ad ambientali, da quelli sociali ad economici. La sfida del traffico a Lugano sarà vinta solo se, con decisione e pragmatismo, sussisterà la vera volontà politica di affrontare di petto il problema. Delle buone condizioni viarie per la popolazione migliorano considerevolmente la qualità di vita in città e diventano un essenziale tassello di sviluppo, benessere, ambiente pulito e sicurezza. Roberto Badaracco, candidato al Municipio e al Consiglio comunale di Lugano

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