
Con la premessa che non si vuole mettere in discussione l’importanza delle vite umane coinvolte nella vicenda non mi posso esimere dal porre le seguenti domande al Consiglio Federale:
1 Corrisponde al vero quanto riportato dal New York Times, ovvero che al Qaida e i suoi affiliati hanno guadagnato almeno 125 milioni di dollari dai rapimenti di europei dal 2008 e che la Svizzera risulta al quarto posto tra i paesi 'pagatori', con 12,4 milioni di dollari sborsati?
2 Se sì, trattasi di soldi privati o pubblici?
3 Se i riscatti vengono pagati con soldi pubblici, da quali dipartimenti o enti provengono?
4 Vi sono le basi legali per effettuare queste operazioni di salvataggio?
Pierre RusconiConsigliere nazionale UDC Ticino
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