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Pierre Rusconi - Agire per porre fine alle violenze contro la polizia!
Redazione
13 anni fa

Postulato - Agire per porre fine alle violenze contro la polizia! Il Consiglio federale è incaricato di elaborare delle proposte volte a porre fine alle violenze contro la polizia, in particolare con modifiche a livello legislativo e con programmi di sensibilizzazione Gli atti di violenza sulla polizia sono purtroppo sempre più diffusi e il rischio di passare da accusatore ad accusato per presunti abusi di potere è sempre maggiore. Nel solo Canton Ticino, numerosi sono stati i casi negli ultimi mesi. Le statistiche svizzere parlano di un aumento costante di aggressioni e minacce contro gli agenti. Dal 2000 al 2010, aggressioni e minacce contro funzionari sono aumentate da poco meno di 800 a 2258: nove volte su dieci le vittime erano poliziotti. Le sentenze penali sono invece più che raddoppiate (da circa 600 a oltre 1400). La sensazione è che tra la popolazione vi sia sempre meno rispetto per l'autorità e i corpi di polizia, una volta guardati addirittura con deferenza e oggi vittima di atti che sfociano nella violenza. La Federazione Svizzera dei Funzionari di Polizia ha presentato già nel 2009 una petizione sugli atti di violenza contro la polizia, chiedendo la reintroduzione delle pene detentive di breve durata, un aumento della pena minima prevista dall'art. 285 CP (violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari), nonché un raddoppio della pena in caso di recidiva e la non sospensione della pena detentiva. Nel 2011, queste richieste sono state ribadite in una campagna di sensibilizzazione, chiedendo che la politica passi dalle parole ai fatti. Con questo intervento chiedo quindi che il Consiglio federale agisca con urgenza presentando modifiche legislative e/o misure pratiche affinché tra la popolazione sia ristabilita la credibilità dei corpi di polizia e venga messo un punto fermo alla violenza contro i poliziotti. Pierre Rusconi Consigliere nazionale UDC TI

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