
Il prossimo 25 novembre saremo chiamati alle urne per votare sull’iniziativa per l’autodeterminazione della Svizzera. Ancora una volta, dovremo batterci per difendere la nostra sovranità e farsi che il patto federale improntato nel 1291 venga rispettato come lo avevano stipulato i padri fondatori.
Fa specie vedere che i partiti storici che negli ultimi anni hanno disastrato la piazza finanziaria elvetica, che hanno permesso una continua sostituzione dei residenti e permesso l’instaurarsi del dumping salariale, che hanno fatto atti di sottomissione ad un ente terzo tecnocratico qual è l’UE abbiano il coraggio di venirci a raccontare che vi sarà incertezza giuridica, e che tutto sarà invece più bello e staremo tutti meglio adottando il diritto internazionale in prevalenza al diritto Svizzero.
Questo a mio umile avviso non è altro che una chiara dichiarazione di alto tradimento da parte di chi si definisce politico in quanto viola di proposito la costituzione federale sulla quale hanno giurato! Da decenni l’UE non fa altro che togliere sovranità ai popoli Europei, nonché pretendere riforme ed imporre austerità mentre questi tecnocrati non pagano un centesimo di tasse a nessun ente e nessuna nazione. Anzi diciamo pure che molti vengono sperperati per i loro comodi.
L’ultimo baluardo in Europa siamo proprio noi, che abbiamo un sistema di democrazia diretta che ci permette di esprimerci su qualunque tema. Purtroppo la volontà popolare negli ultimi anni è stata molte volte tradita dai nostri politicanti e mal si capisce perché poi alle elezioni federali chi ha disatteso le volontà popolari viene (purtroppo) riconfermato. Un’ altro dato sempre più preoccupante è l’astinenza di votanti a tutte le elezioni, sia federali, che cantonali e comunali nonostante il voto per corrispondenza, superano di rado il 40%.
Non sarà di certo quando l’Europa sarà islamizzata che bisognerà svegliarsi per andare ad esprimere il proprio consenso che conterà come il due di picche visto che si tornerà ai livelli del medioevo. Con questa votazione è seriamente a rischio il futuro della nostra nazione in quanto in caso di controversie giuridiche il diritto superiore non sarà più quello Svizzero ma quello Europeo/internazionale “pilotato da enti privati”.
Si fa già presente che spesso e volentieri certi enti non contenti delle sentenze del Consiglio Federale fanno ricorso a Strasburgo dove, o si viene sconfessati o dove si riconosce la giusta decisione delle sentenze emesse dai nostri tribunali. Invito veramente le nuove generazioni ha sostenere l’iniziativa votando un deciso SI per continuare a vivere in un paese libero e sovrano, dove è il popolo a decidere e non enti esterni chen on vedono l’ora di impadronirsi della nostra nazione.
Il diritto Europeo e l’UE sono un pericolo per la nostra democrazia, e l’accordo quadro istituzionale ne è un altro esempio. In conclusione voglio ricordare quanto dice il patto Federale del 1291: “ Facciamo il giuramento di non tollerare alcun giudice straniero nelle nostre valli.” E dunque per rispetto di chi ha fondato la Confederazione Elvetica nelle urne va difesa l’autodeterminazione con un SI.
Philippe Bouvet, Capogruppo LdT-UDC e Consigliere comunale Massagno
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