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Peter Walder - Un bilancio a dieci giorni dalla votazione
Redazione
13 anni fa

A dieci giorni dalla votazione sull'iniziativa "contro l'immigrazione di massa", vorremmo stilare un primo bilancio su questo, per motivi diversi, straordinario risultato.

Come già preannunciato dall'Unione Europea, i signorotti di Bruxelles tentano di terrorizzarci (mamma mia che paura...) con il congelamento di alcune tematiche che stavamo discutendo con loro: ad esempio il trattato elettrico con l' UE , la partecipazione alla ricerca (la Svizzera nota bene ha comunque un saldo attivo nei confronti dell' UE ) e le trattative per le divergenze ai livelli istituzionali (?) , cosa che a noi non dovrebbe interessare per nulla considerato che a livello istituzionale la Svizzera dovrebbe comunque rimanere assolutamente fuori.

Comunque sia, l' UE sta dimostrando esattamente quello che noi andiamo dicendo ormai da troppo tempo e cioé che in quanto a democrazia questi burocrati falliti non hanno proprio nulla da insegnarci, visto che il ricorso al ricatto fa parte delle loro abitudini.

Dovessimo fare la stessa votazione nei paesi UE, abbiamo la netta sensazione che la stragrande maggioranza di loro voterebbero alla stessa identica maniera della Svizzera , Italia in primis.

Questo lo sanno benissimo anche i "dittatori" dell'UE, Barroso in testa, che comprende fra l'altro i vari Ashton, Reding, Almunia, Kallas,Tajani,Sefcovic,Rehn;Levandovski (non il calciatore) e ce ne sarebbero un'infinità di questi elementi; pensate che i gabinetti dell' UE sono 22 (ventidue).

Da notare che prima di assumere tali cariche questi signori erano dei perfetti sconosciuti, o quasi, a livello europeo e occupavano cariche anche relativamente modeste nei loro paesi.

L'Unione Europea inoltre viene finanziata al 69% dai rispettivi Stati membri e vi sono ben 37 Direttori generali e ben 36 Vice direttori (?) ma di fatto nessuno sa esattamente cosa ci stiano a fare tutte queste "marionette".Addiritura si vocifera che nessuno di loro sappia esattamente cosa faccia l'altro.

Noi attendiamo fiduciosi. Fra 100 giorni si terranno le elezioni europee e qualche "marionetta" verrà sostituita; tuttavia non facciamoci incantare poiché la democrazia in questi ambiti é del tutto inesistente, quindi che vi sia Tizio, Caio o Sempronio nulla cambierà nelle decisioni dell'UE, sempre piu' in perdita di credibilità e sempre piu' allo sbaraglio.

Possiamo quindi solo sperare che chi andrà a trattare a Bruxelles non faccia parte del Consiglio Federale attuale poiché sono tutti delle pappemolli. Personaggi grigi e senza carattere che sicuramente caleranno, ancora una volta, le famose "Braghe" e questo a noi non sta bene.

Una proposta ci sarebbe da parte nostra: perché non mandiamo Blocher a trattare?Almeno saremo sicuri di non essere fregati dal nostri stessi politici, alcuni dei quali vorrebbero addirittura rifarci votare (???) .

Siamo ormai alle comiche.Ma siamo poi sicuri che tutti siano perfettamente a conoscenza di cio' che fu firmato allora con i BALIVI di Bruxelles??

Coraggio e avanti tutta, la battaglia é appena cominciata.

Fronte degli indignati, Peter Walder e Donatello Poggi

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