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Peter Walder - Che Cantone!!!
Redazione
13 anni fa

Che Cantone!!!!

Ritorniamo sulla decisione del Consiglio di Stato in merito alla Roadmap ed al blocco delle spese.

Incredibile ma vero, il partito ( o movimento ) della Lega dei Ticinesi si é unito con PPD e Liberali per impedire al popolo di votare su di un tema come quello fiscale, dove intendono ancorare nella costituzione il blocco della spesa, e/o il moltiplicatore d'imposta Cantonale e gli altri punti (non meno importanti della Roadmap).

Ora che proprio il partito/movimento della gente (come ama farsi chiamare) si mostri riluttante a che il popolo prenda una decisione in votazione cantonale, lascia decisamente l'amaro in bocca, ma dimostra ulteriormente quanto sia sbandata la Lega in questo momento.

Perché mai la stessa Lega non vuole che si vada in votazione popolare? La spiegazione di Foletti é acrobatica e disarmante alla domanda del: “come mai la Lega si oppone alla votazione popolare?” Risposta: “I tempi per una decisione popolare si allungherebbero decisamente”.

Caro Foletti, e questo sarebbe un motivo valido per non far votare il popolo?

Ma dove sono finite le vostre posizioni per la gente?

Vergognoso, ma qualche speranza rimane visto che ci vogliono i 2/3 del Parlamento per passare lo scoglio.

Di sicuro oltre al Consiglio di Stato anche i partiti di Governo (Lega in primis) dimostrano la loro assoluta incapacità nel RISOLVERE i problemi di questo Cantone, andando avanti con i soliti bla bla bla senza senso; si parla,si parla ma di soluzioni non se ne trovano o non se ne vogliono trovare, forse é troppo pericoloso per il loro cadreghino, visto gli interessi in gioco e le elezioni non molto distanti nel tempo.

Forse il male é proprio questo, il fatto che già un anno e mezzo prima delle elezioni si cominci oramai già a fare campagna, fregandosene (ripetiamo: fregandosene) del malessere che regna fra la popolazione.

Per quanto riguarda la sinistra (Saverio Lurati) non é contrario a far votare il popolo, tuttavia quando gli si fa notare che i frontalieri aumentano a dismisura e le entrate fiscali stagnano, si trovano tutte le scuse possibili per non dover riconoscere che proprio lì sta un grande problema di questo Cantone: posti di lavoro che vanno assegnati ai frontalieri e tolti agli indigeni che di conseguenza non possono piu contribuire a rimpolpare le casse pubbliche, attraverso le tasse, con stipendi degni di questo nome.

Tutto questo fa parte di un problema ben piu' vasto e che avremo modo di correggere con la votazione del 09.02.2014 "sull'immigrazione di massa", che a detta di molti ci permetterebbe di uscire dai bilaterali, sempre che la gente non caschi nella solita minaccia della controparte già molto impegnata a dire che senza bilaterali saremmo spacciati.

Purtroppo non crediamo molto a questa possibilità, che funzionerà probabilmente in alcuni cantoni (di frontiera) ma che nel resto della Svizzera non viene percepita nella maniera giusta, e quindi ignorata bellamente.

Il solo fatto che il Consiglio Federale raccomandi di respingere detta iniziativa, la dice lunga su dove ci vogliono portare i guru Bernesi.

Consigliamo a questo proposito di leggere la posizione dello stesso CF nel merito dell'iniziativa : “Le imprese svizzere faticherebbero a reclutare i lavoratori necessari e incorrerebbero in nuovi ostacoli nell'esportare le loro merci sul mercato europeo”.

Tutte baggianate; sia in Italia che in Francia sono talmente malmessi che comunque sarebbero felici di poter lavorare da noi, con i dovuti tetti massimi da noi imposti; per quanto riguarda gli ostacoli per l'esportazione questi sono al massimo dovuti al fatto che si dovrebbe compilare qualche modulo in piu' rispetto ad oggi, per esportare esattamente le stesse cose.

L'unica speranza di poter cambiare le cose risiede nella nostra popolazione che, si spera, non ripeta gli errori fatti dai "nostri" politici. Il 9 febbraio 2014 non possiamo sbagliare!

Lega degli Indignati, Peter Walder e Donatello Poggi

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