Cerca e trova immobili
inclusione andicap ticino
Per una Svizzera inclusiva: NO all’iniziativa “200 franchi bastano!”
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
un mese fa
Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione. La redazione si riserva la facoltà di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.

inclusione andicap ticino, attiva da oltre 50 anni in Ticino per la promozione dell’inclusione delle persone con disabilità, invita i cittadini e le cittadine a respingere l’iniziativa “200 franchi bastano! (iniziativa SSR)”, in votazione federale l’8 marzo 2026.

La riduzione drastica del canone radiotelevisivo metterebbe seriamente a rischio un servizio pubblico che, negli ultimi anni, ha compiuto importanti progressi in materia di accessibilità. La SSR diffonde infatti sempre più contenuti in lingua dei segni, programmi sottotitolati, con audiodescrizione e formati senza barriere, rendendo l’informazione e la cultura accessibili a un pubblico più ampio. Questi sviluppi positivi non possono essere messi in discussione.

La SSR svolge inoltre un ruolo fondamentale per la coesione sociale del nostro Paese. In una Svizzera caratterizzata da diversità linguistiche, culturali e sociali, il servizio pubblico garantisce una rappresentazione equilibrata delle minoranze, comprese le persone con disabilità. Indebolirlo significa indebolire uno dei pilastri della nostra convivenza.

Particolarmente importante è anche la copertura degli eventi sportivi paralimpici e delle attività legate allo sport inclusivo, che contribuisce in modo significativo a sensibilizzare l’opinione pubblica e a promuovere una cultura del rispetto e delle pari opportunità.

L’offerta radiotelevisiva della SSR permette inoltre a persone con difficoltà di lettura o di comprensione dei testi scritti di accedere in modo semplice e diretto a informazioni affidabili e verificate. Si tratta di un aspetto essenziale per una partecipazione democratica piena e consapevole.

Infine, il diritto all’informazione è sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità, ratificata dalla Svizzera. Garantire un servizio pubblico forte, accessibile e di qualità è parte integrante di questo impegno internazionale.

Per questi motivi, invitiamo i media e l’opinione pubblica a riflettere sulle conseguenze di questa iniziativa e a sostenere un servizio radiotelevisivo che non escluda nessuno.

L’8 marzo 2026 votiamo NO a “200 franchi bastano!”, per una Svizzera solidale, inclusiva e informata.

I tag di questo articolo