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Laura Moro
Per una politica culturale partecipativa rivolta anche ai bambini
Redazione
2 anni fa
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Scopo della politica non è solamente quello di curare, nel nostro caso, l’amministrazione e l’organizzazione del Comune ma anche quello di dirigere la vita pubblica sia attraverso una serie di norme sia soprattutto con la messa a disposizione di risorse utili a favorire la componente culturale nell’accezione più ampia del termine.

In questo senso, il nostro Municipio dimostra già in maniera molto concreta questa sensibilità attraverso il sostegno alle associazioni presenti sul territorio e mediante la proposta diretta di eventi o attività che toccano forme ed espressioni diverse di cultura. Penso in particolare agli interessanti corsi di storia dell’arte, di compostaggio e alle giornate botaniche (alla scoperta della vegetazione locale). Il Comune è quindi già ente formatore che contribuisce alla crescita culturale dei cittadini.

Un ruolo importante è comunque rivestito dal nostro Istituto scolastico e dalle altre strutture di formazione presenti sul territorio che sono istituzioni di crescita culturale per eccellenza.

Grazie anche ai nuovi Piani di studio, sempre più bambini e ragazzi “toccano con mano” gli elementi del nostro territorio che ne hanno caratterizzato la storia. Dalla scoperta e dalla conoscenza del passato sarebbe auspicabile cogliere le occasioni di progettazione e gestione del territorio per far sperimentare l’esperienza della progettazione.

Il particolare sguardo dei più piccoli può sicuramente ampliare il ventaglio delle idee e delle proposte per interventi destinati alle giovani generazioni.

Investire nella formazione e sostenere le iniziative culturali giovanili rappresentano una forma di politica lungimirante per la crescita culturale e umana del cittadino già a partire dalla più tenera età.

Laura Moro, candidata al Municipio e al Consiglio comunale di Castel San Pietro per il Centro

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