Cerca e trova immobili
Ospiti
Pelin Kandemir Bordoli - Predicare, razzolare
Redazione
12 anni fa

Predicare, razzolare

Il salario minimo nella Costituzione? No, ci dicono i liberali radicali. No, perché lo Stato non si deve immischiare nel mercato. Meglio, molto meglio, ci dicono sempre i liberali radicali, privilegiare i contratti collettivi di lavoro. Che potrebbe anche sembrare una buona idea, se proprio chi la propone non fosse poi il primo a ignorarla bellamente. La prova? L'assemblea di SCuDo del 14 aprile scorso.

SCuDo è un'associazione che opera nel sociale occupandosi delle cure a domicilio. Proprio per la delicatezza del suo compito ha bisogno di operatori messi in condizione di lavorare serenamente: quando si è turbati dalla propria condizione lavorativa diventa ancora più oneroso accudire altre persone in difficoltà. E la serenità purtroppo a SCuDo manca, di fronte a licenziamenti e partenze di collaboratori. Ecco perché proprio il contratto collettivo è uno strumento prezioso, quasi indispensabile. Si trattava di votarlo in assemblea. Ma…

…ma i delegati liberali radicali che fanno? Insieme ai leghisti votano contro il contratto collettivo di lavoro! Dunque salario minimo no e contratto collettivo, proprio dove serve di più, nemmeno. Ma è coerenza questa?

Ricordiamocene quando, il 18 maggio, saremo chiamati a votare sul salario minimo. Ricordiamoci che proprio quelli che lo osteggiano, cioè la Lega e il PLR, sono gli stessi che fanno orecchie da mercante quando si tratta di applicare sul serio i contratti collettivi. Giusto perché si sappia chi sta davvero dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori.

Pelin Kandemir Bordoli (Capogruppo del PS in Gran Consiglio) e Saverio Lurati (Presidente del PS e membro del Gran Consiglio)

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata