
Negli scorsi giorni molti assicurati in tutta la Svizzera, -si stima che in Ticino siano 12’000- sono stati informati di uno scandaloso e non previsto importante aumento di premi per l’assicurazione malattia da parte della Cassa malati EGK. Questa decisione, motivata dall’evoluzione dei costi che la cassa ha dovuto sostenere, ha sollevato molte questioni e mostrato ancora una volta i limiti della situazione attuale che penalizza fortemente le assicurate e gli assicurati. In particolare si dimostra ancora una volta la latitanza dell’Autorità federale di vigilanza, la quale ha approvato premi degli anni 2011 e 2012 (iniziali) palesemente sottovalutati, proteggendo unicamente gli interessi di mercato dell’assicuratore, ma del tutto incurante dei disagi che sarebbero derivati in futuro agli assicurati. Considerato che questo importante aumento di premio toccherà anche molti assicurati ticinesi ci permettiamo di chiedere al Consiglio di Stato se: l’autorità federale ha informato della situazione il Consiglio di Stato e quando? E se intende intervenire presso l’Autorità Federale per protestare contro quanto sta avvenendo? Inoltre ci preme ricordare che per poter aumentare i premi la cassa malati EGK deve aver informato l’Ufficio federale della sanità 5 mesi prima. Se l’aumento entra in vigore il primo maggio l’Ufficio Federale della Sanità Pubblica è stato quindi informato in novembre 2011. Non sarebbe allora stato corretto informare allora gli assicurati in modo da permettere loro di cambiare cassa nei termini di legge previsti? Su questo aspetto intende il Consiglio di Stato chiedere chiarimenti all’UFSP e prendere posizione? Per il gruppo socialista: Pelin Kandemir Bordoli, Fabio Canevascini, Cick Cavalli, Bruno Cereghetti, Gianrico Corti, Milena Garobbio
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