
Uh uh uh, disse Fonius scendendo dall’albero più alto della foresta.
E rivolgendosi allo stregone e ai suoi adepti li apostrofò così: “Ma cosa state facendo? Perditempo, non si imbrattano i muri delle caverne con i disegni delle vostre imprese di caccia!!! Andate subito nel bosco a raccogliere ghiande o vi caccio dal sindacato.”
In 35 anni di politica ho ricevuto parecchi attacchi, perché davo la pillola contraccettiva ai piccioni, perché appoggiavo la tassa sul sacco, o ancora perché mi piaceva l’albero di Natale addobbato troppo poveramente dai ragazzi delle medie.
Ma mai e poi mai mi sarei aspettata un attacco cosi becero da un esponente PPD che per un anno e mezzo ha utilizzato la sinistra per i suoi scopi e ora spara a casaccio sulla Municipale che ha ereditato, il dicastero perso dal suo rappresentante PPD nell’esecutivo.
Attacchi di bassa lega sulla difesa del personale e sul trasporto pubblico me li sarei aspettati da altri e non da un sindacalista. Ho preso decisioni impopolari: all’inizio, forse per ingenuità poi, coscientemente. Certo, la classe di prima elementare in più che sono riuscita ad ottenere per il bene dei nostri bambini non fa notizia: è passata sotto silenzio assoluto.
Intendo far politica per il bene dei cittadini e se ci sono decisioni impopolari le prendo e così anche tutte le responsabilità. Chi mi aggredisce, ben sapendo quanto sia sensibile a certi argomenti, non ha certo diritto alla mia stima e non avrebbe neppure diritto ad una mia risposta, ma rispondo comunque come rappresentante della sinistra chiassese.
Utilizzare mezzi spregevoli, come carpire le notizie al personale comunale senza preoccuparsi delle conseguenze penali a cui potrebbero andare incontro, per meri scopi elettorali, rende ai miei occhi questo personaggio un affabulatore di folle populista, che grida contro la demagogia senza neppure rendersi conto che è lui stesso che la pratica. Ieri mi sono permessa di scomodare Stefano Franscini (chissà se ne ha già sentito parlare) oggi scomodo Barak Obama «Tagliare il deficit riducendo gli investimenti nell’innovazione e nell’istruzione è come alleggerire un aereo troppo carico togliendo il motore».
Patrizia Pintus
Capo Dicastero Cultura Biblioteca e Educazione – Chiasso
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