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Paolo Rimoldi: Crisi umanitaria nel Corno d’Africa
Redazione
15 anni fa

Dieci giorni dopo l’appello lanciato dalla Catena della Solidarietà, la crisi alimentare che flagella l’Africa Orientale si è ulteriormente aggravata. Alcune organizzazioni umanitarie svizzere partner della Catena della Solidarietà si stanno attivando e stanno fornendo i primi aiuti d’urgenza. Fino a oggi sono stati raccolti 2'294’624 franchi di donazioni. Sei organizzazioni partner della Catena della Solidarietà stanno intervenendo in Etiopia, Kenya, Somalia e Somaliland: l’Aiuto delle Chiese Avventiste, Caritas Svizzera, Aiuto delle Chiese Protestanti, Medair, Medici senza frontiere e Croce Rossa Svizzera stanno distribuendo cibo e acqua, sementi in previsione della prossima stagione delle piogge, prestano aiuti sanitari, costruiscono servizi igienici, sensibilizzano alle misure di igiene. Altri partner stanno analizzando le loro possibilità di intervento: Missioni dei ciechi nel mondo, Handicap International, Terre des Hommes – Aiuto all’infanzia. I bisogni sono immensi e la Catena della Solidarietà raccoglie donazioni sul conto postale 10-15000-6, con l’annotazione “Africa”, oppure sul sito www.catena-della-solidarieta.ch. Le polizze di versamento intestate alla Catena sono disponibili in tutti gli uffici postali del paese. Paolo Rimoldi, delegato della Catena della Solidarietà per la Svizzera italiana

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