
Commento di Paolo Locatelli, responsabile settore edilizia OCST, in merito all’accordo raggiunto ieri mattina a Olten tra i partner contrattuali SSIC-CH/SYNA-OCST/UNIA
“È stata trovata un’intesa nell’interesse dei lavoratori e delle imprese. Sicuramente, la migliore soluzione possibile, in zona Cesarini, per evitare un pericoloso vuoto contrattuale tra poche settimane.
Gli impresari hanno scherzato con il fuoco sino all’ultimo: solo dopo le manifestazioni di inizio novembre, gli impresari costruttori si sono però convinti della necessità di concertare accordi attraverso un vero dialogo tra partner contrattuali.
OCST, in particolare, accoglie con soddisfazione la soluzione in merito al pensionamento anticipato attraverso una maggiore contribuzione da parte delle imprese e dei lavoratori senza intaccare le prestazioni e senza alzare l’età di diritto.
Con l’approvazione dell’accordo di ieri da parte delle rispettive basi (conferenze professionali di sabato 12.12.2015), anche i sindacati e gli impresari ticinesi potranno finalmente riprendere, in pieno concerto, a trovare soluzioni locali atti ad evitare le speculazioni e gli abusi sui cantieri. Nel cantone Ticino una larga maggioranza di imprese riesce ancora, seppur a fatica, garantire condizioni eque ai lavoratori: con lo strumento contrattuale si tratta quindi di evitare che la situazione abbia a degenerare”.
O C S T
Segretariato cantonale
Paolo Locatelli
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