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Paolo Danielli - AIM, un sì ragionato e convinto!
Paolo Danielli - AIM, un sì ragionato e convinto!
Paolo Danielli - AIM, un sì ragionato e convinto!
Redazione
9 anni fa

Quasi tutto è già stato detto e scritto in queste ultime settimane sul tema delle AIM SA. Cos’altro aggiungere per convincere della bontà del progetto gli ultimi indecisi? Forse non mi resta che sottolineare un aspetto che è stato poco considerato, e cioè quello dell’analisi approfondita che ha contraddistinto il lavoro dei Consiglieri comunali, i rappresentanti eletti dai cittadini.

Qui non ci sono in ballo giochi di partito o posizioni precostituite (anche se in questo caso faccio fatica a definire certe dichiarazioni dei contrari in altro modo) ma la volontà di preparare le AIM a far fronte alle sfide che ci attenderanno nel prossimo futuro. Dicevo del lavoro serio e intenso svolto in Consiglio comunale, basti pensare che il relativo messaggio municipale è rimasto sui banchi per più di due anni, è stato rimandato in Municipio per ulteriori approfondimenti, sono stati ascoltati esperti del settore. Infine, dopo ulteriori valutazioni tecniche e politiche, siamo giunti alla conclusione che la trasformazione in SA è l’unica strategia possibile per sopravvivere e far fronte alla liberalizzazione del mercato elettrico.

Il messaggio che abbiamo votato è carico di garanzie, tra queste ne ricordo due: il contratto collettivo per i dipendenti (alle stesse condizioni attuali) e, soprattutto, il mantenimento della proprietà al Comune! Lo strumento giuridico della società anonima è il vestito nuovo di cui dotiamo le nostre aziende necessario per potersi muovere in modo concorrenziale nel contesto del mercato elettrico, un mercato che è stato liberalizzato per i grandi consumatori e che presto (purtroppo) potrà essere tale anche per tutti noi. Non per niente, la maggior parte delle aziende elettriche ticinesi hanno già compiuto questo passo, previsto dalla legge, e altre sono in procinto di discuterne.

Il controllo democratico non solo è garantito, ma pure aumentato. Infatti, nella sua nuova forma, le AIM avranno nel Consiglio di Amministrazione, nominato da Municipio e Consiglio comunale, un organo specialistico che si ritroverà mensilmente, con conseguente maggior controllo sulla gestione rispetto alla situazione attuale.

Le AIM sono finanziariamente sane, ma di fatto come si potrà mantenere questa situazione anche in futuro? A differenza del passato, occorre oggi avere coraggio e farsi trovare pronti alle riforme strutturali che il settore dell’energia elettrica dovrà affrontare. La paura del cambiamento, nella speranza che mantenendo lo status quo tutto resti come prima, rischia in futuro di rendere le Aziende municipalizzate incapaci di mantenere la propria competitività, con le conseguenze finanziarie del caso. Sono convinto che votare sì sia un passo nella giusta direzione e una scelta politica coraggiosa e lungimirante!

Paolo Danielli, Consigliere comunale PPD&GG

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