
Quarantanove intrepidi orientisti dell'ASCO Lugano giungono sabato in serata a Venezia, tempo mite, serata piacevole, pronti per lanciarsi l'indomani alla caccia dei punti dell'affacinante gara internazionale di corsa d'orientamento tra calli, ponti, canali...4000 partecipanti. Alle 5.30 vengono svegliati di soprassalto da sue sirene agghiaccianti...tipo film di Dario Argento...la cosa si ripete alle 6.30, ben tre sirene, allarme rosso l'acqua alta potrebbe superare i 130 cm...Venezia allagata, inoltre forte vento di Scirocco che peggiora la situazione. Impavidi e ben equipaggiati si scende a colazione, l'acqua sta entrando nell'albergo, alcuni Giapponesi senza stivali sono già... sommersi. Fiduciosi si parte alla volta dell'Arsenale, luogo di ritrovo. Siamo vicini allo stato di calamità, l'acqua raggiunge livelli incredibili 149 cm, un vero record, quasi assoluto. Gli organizzatori decidono comunque di far partire la gara con oltre un'ora e 30 di ritardo, l'acqua infatti di regola scende dopo le 9...oggi nessuna regola che tiene. Ci lanciamo comunque alla caccia dei punti più a nuoto che a corsa...ne succedono di tutti i colori. Alla fine gran parte dei concorrenti ce la fa, anche i bambini di 10 - 12 anni che più di tutti si sono divertiti...esperienza unica ed indimenticabile! Ma come faranno i Veneziani regolarmente interessati dall'acqua alta...lavoreranno sul mentale con cristiana rassegnazione. Paolo Beltraminelli, Consigliere di Stato
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