
La crisi che da tempo tocca anche il nostro Paese sta battendo il suo Zenith. Malgrado le contromisure fino ad ora adottate per contrastare il fenomeno il sistema comincia a presentare ora fenomeni inquietanti. Soprattutto per quanto attiene il lavoro, il rischio povertà, la precarietà esistenziale, la sicurezza, l’incertezza sia a livello interno che esterno, i rapidi cambiamenti in corso, ecc. Tutto ciò si ripercuote in modo pesante sulle relazioni inter ed intrapersonali.
Preoccupanti appaiono a questo proposito le complicazioni sul piano psicologico con un incremento di situazioni a rischio di scompenso anche grave, soprattutto tra le fasce di popolazione più colpite. Il numero di persone con gravi problemi affettivi e comportamentali stanno aumentando in modo preoccupate e, fra questi, i casi di suicidio esplicito ed implicito.
In considerazione di ciò siamo a chiedere al lodevole CdS di voler dar seguito alle seguenti domande:
E’ consapevole il CdS di questa problematica psico-sociale in rapido sviluppo anche alle nostre latitudini?Il CdS sta monitorando adeguatamente quanto sta accadendo in tal senso?Quanti sono stati i suicidi accertati nel corso del 2013? E negli anni che vanno dall’inizio della Crisi (2008) al 2012?Cosa ha fatto e cosa intende ancora fare il CdS per far fronte a questa situazione?
Per il Gruppo Parlamentare UDC
Dr.med. Orlando Del Don
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