
Il Consuntivo 2017 è sui nostri banchi ed intervengo quindi come membro del gruppo PS e come relatrice del cappello al rapporto della Gestione.
Come non iniziare con una nota ben più che positiva? Come prefissato nel 2013 nell’ambito degli obiettivi per il rientro finanziario, l’obiettivo di pareggio del bilancio è quest’anno praticamente raggiunto con un disavanzo di soli 219'485 franchi.
Il pareggio della spesa corrente è quasi raggiunto, e ciò può permettere alla Città di concedersi un momento per tirare il fiato. Il prossimo respiro sarà meno concitato, e le permetterà di impegnarsi senza affanno a perseguire i grandi progetti prospettati, ma anche di chinarsi sui piccoli importanti progetti per la cittadinanza tutta: potenziamento dei trasporti pubblici, dei servizi di prossimità, della socialità, del sistema formativo non ne sono che possibili esempi.
Complimenti, ma anche attenzione: nonostante i grandi ed encomiabili sforzi della Città, è pur vero che un risultato così positivo è stato possibile solo grazie ad un grande introito imprevisto, risultante soprattutto dagli incassi delle imposte suppletorie e alla fonte (+ 12.5 milioni di franchi). Ecco perché il Gruppo PS invita l’Esecutivo a restare vigile e a lavorare per rinforzare dal suo interno una situazione di equilibrio finanziario e farla diventare, nel tempo, un’occasione di sviluppo.
Elementi fortuiti e straordinari saranno probabilmente sempre presenti, ma la Città deve dimostrare di essere in grado di restare nelle cifre nere anche senza il concorso di situazioni contingenti e non prevedibili.
Parlavamo di grandi e piccoli investimenti su cui ora la Città può concentrarsi con maggior respiro: essi devono però essere pianificati nel tempo, affinché la Città possa realmente dimenticare l’affanno e muoversi con sicurezza; con il Consuntivo 2017 si dimostra, ancora una volta, come gli investimenti realizzati siano di molto inferiori a quelli preventivati (41'957'116 milioni, contro ai 65'423'000 milioni previsti a preventivo 2017).
Siamo certi che in parte tale differenza sia fisiologica, imputabile a tempistiche burocratiche e procedurali, ma riteniamo che una Città come Lugano dovrebbe dimostrare un maggior sforzo nel produrre previsioni realistiche, in grado di realizzarsi. Grandi e piccoli investimenti sono fondamentali per lo sviluppo dell’economia cittadina, ma anche per raggiungere una solidità e stabilità finanziarie reali. In questo senso l’aumento del grado di autofinanziamento rispetto al Preventivo (32 milioni a Consuntivo 2017 invece che 18) costituisce un elemento meno positivo di quanto ci aspetteremmo: gli autofinanziamenti sono importanti, come tutti da tempo auspichiamo, ma su un totale di investimenti molto basso, più basso di quanto Preventivato e più basso di quanto più volte auspicato dalla Gestione.
La stabilità e la solidità non sono però amiche del debito pubblico: il problema dell’indebitamento pubblico è senz’altro il tallone d’Achille di Lugano, che per il 2017 rende conto di un debito pubblico verso terzi ben oltre la soglia della normalità. Il gruppo PS ritiene che l’indebitamento pubblico vada assolutamente frenato ed abbattuto, e per queste ragioni chiede a gran voce all’Esecutivo che elabori, in tempi brevi, delle strategie a lungo termine per combattere il debito pubblico verso terzi e ridare davvero fiato alla Città.Concludo questo mio intervento portando l’adesione del Gruppo PS all’approvazione dei conti consuntivi 2017 della Città, nonostante alcune perplessità interne ai Dicasteri Sport e Sicurezza, sui quali ci riserviamo fin d’ora un intervento.
Nina Pusterla, Consigliera comunale PS-PC in Consiglio comunale di Lugano
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