Cerca e trova immobili
Ospiti
Nicolò Parente: Sì a un centro giovanile itinerante nel Bellinzonese
Redazione
16 anni fa

Il Bellinzonese non dispone a tutt’oggi di un vero centro giovanile. Non esiste un punto di riferimento che possa diventare, per i giovani, un’alternativa attrattiva capace di competere con quelli che sono gli abituali luoghi di svago cioé i locali pubblici. Il Bellinzonese, se confrontato ad altri distretti, vive attualmente un momento relativamente positivo in fatto di violenza giovanile. Gli episodi sono rari e di gravità contenuta. Il disagio giovanile é tuttavia presente anche nel Bellinzonese, sarebbe quindi importante dare una risposta concreta in anticipo per evitare di dover intervenire a situazione ormai compromessa. La soluzione ideale che Generazione Giovani Bellinzonese-Riviera non ha mancato di sostenere, sarebbe quella di una struttura fissa con degli operatori in grado di accogliere, intrattenere ed ascoltare i giovani. Questo progetto però potrà vedere la luce - nella migliore delle ipotesi - soltanto a medio-lungo termine. Generazione Giovani Bellinzonese-Riviera teme che queste lungaggini possano distogliere l’attenzione dalla ricerca di una soluzione transitoria che possa compensare la mancanza di spazi ricreativi per i giovani del distretto. In questo senso Generazione Giovani Bellinzonese-Riviera punta sul progetto denominato “Piazza Aperta”. “Piazza Aperta”, un centro giovanile itinerante, è entrato in funzione per la prima volta nell’estate 2009 grazie alle collaborazione di Monte Carasso, Giubiasco e Bellinzona. Durante un periodo di 4 mesi il centro itinerante si è regolarmente spostato da un comune all’altro con il suo furgone ed i suoi animatori socioculturali, riscuotendo un buon successo. L’obiettivo di Generazione Giovani Bellinzonese-Riviera, tramite la presentazione di un’interrogazione a livello distrettuale, é quello di sensibilizzare i comuni del Bellinzonese della bontà del centro giovanile itinerante. Questo innovativo progetto é da considerare come una risposta immediata e già sperimentata in grado di colmare il deficit di infrastrutture giovanili che, all’ora attuale, mette il Bellinzonese in una situazione di ritardo rispetto ad altri distretti. Il 24 marzo a Lumino é stata depositata per la prima volta l’interrogazione. Nel corso dei prossimi mesi si cercherà, come detto, di presentare l’iniziativa in tutti i comuni del Bellinzonese. Nicolò Parente, coordinatore di Generazione Giovani Bellinzonese-Riviera

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata