
Negli ultimi anni il comune di Monteceneri ha conosciuto un’impressionante espansione demografica. Basti pensare che ad inizio 2011 i residenti erano 4’080 mentre nel mese di dicembre del 2014 il loro numero è cresciuto a 4’607 con un aumento del 13% in soli 3 anni.
Questa è la logica conseguenza del continuo incremento del parco immobiliare del comune, tendenza confermata di fatto dalla costante presenza di gru e cantieri che da anni caratterizzano il territorio.
Con un età media tra le più basse del Cantone Monteceneri si candida dunque, a pieno titolo, a diventare una delle zone residenziali più interessanti per le famiglie giovani.
Gli ottimi collegamenti con i centri urbani ed i prezzi dei terreni ancora contenuti aumentano di fatto l’attrattività del comune. In un futuro non troppo lontano, con la messa in servizio di Alp Transit, e con l’ipotizzata costruzione di una nuova fermata Tilo nel quartiere di Camignolo, la regione sarà inoltre collegata ogni quarto d’ora con le 2 città più importanti del Cantone. Si avrà quindi una sorta di metropolitana a cielo aperto sul modello delle S-Bahn delle città del nord Europa. In tale contesto anche il previsto risanamento fonico lungo l’autostrada A2 tra Rivera e Lugano contribuirà, si spera non in tempi biblici, a migliorare la qualità di vita dei residenti.
Va ricordato inoltre che a Monteceneri recentemente sono sorte diverse infrastrutture turistiche dedicate allo svago (Tamaro Park, Splash e SPA,..) e che richiamano un gran numero di visitatori. Scopo della pianificazione dei prossimi anni deve dunque essere anche quello di far conoscere in tutta la Svizzera il comune non come la semplice periferia dei due centri urbani che stanno a nord e a sud ma come una sorta di “parco” o “giardino” a misura di famiglia.
A ciò va ad aggiungersi, per la gioia degli abitanti della regione, la tanto attesa chiusura della discarica Petasio che negli ultimi tempi, in termini di inquinamento fonico ed atmosferico, non ha certamente fatto il mancare il suo contributo.
Certo il territorio del comune presenta anche degli sfregi che si spera di riuscire a sanare nel tempo. In tale contesto i già citati ripari fonici, la chiusura della discarica e una pianificazione territoriale accorta che coniughi l’insediamento di nuovi nuclei abitativi con la necessità di preservare e difendere il paesaggio che ci circonda assumono una valenza fondamentale.
In conclusione il comune di Monteceneri presenterà nei prossimi anni delle condizioni ottimali per uno sviluppo armonioso di nuove zone residenziali. Zone che avranno il vantaggio di essere situate a ridosso dei poli urbani di Bellinzona e Lugano e che saranno ottimamente servite dalle principali vie di comunicazione.
Alla nuova classe politica tocca dunque la sfida di valorizzare e mantenere queste condizioni quadro per poter riuscire ad offrire ai residenti un vero miglioramento della qualità di vita.Nicola VallarinoCandidato PLR Consiglio comunale di Monteceneri
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