
Questo fine settimana saremo chiamati alle urne per votare sull'iniziativa popolare denominata "A favore delle famiglie".
Il testo dell'iniziativa propone l'inserimento, nella Costituzione Federale, del seguente principio.
La deduzione fiscale che viene concessa alle famiglie che fanno accudire i propri figli a terzi, dev'essere concessa (in egual misura) anche alle famiglie che accudiscono personalmente i figli.
L'iniziativa fondamentalmente contiene due caratteristiche; un aspetto molto tecnico legato strettamente al diritto tributario e un altro invece, di carattere etico.
Per quanto concerne la parte fiscale, fine a se stessa, l'iniziativa introduce un principio più che ragionevole. Se il costo sostenuto per accudire i propri figli, può essere dedotto dal reddito imponibile, è giusto che anche il “mancato reddito” per la custodia dei propri figli venga riconosciuto fiscalmente.
Da una parte si realizza un reddito e c'è la possibilità di dedurre il rispettivo costo, dall'altra non vi è il doppio reddito, però non viene riconosciuto il relativo costo.
Quindi la situazione attuale è decisamente poco equa.
Mentre per quanto concerne l'aspetto etico: l'intento di questa iniziativa è ammirevole e condivisibile.
In quanto uno dei principali scopi di questa proposta, è quello di rendere incentivante e premiante il modello di famiglia cosiddetto di “vecchio stampo”: dove all'interno del nucleo famigliare una delle due parti lavora, contribuendo finanziariamente, e l'altra parte accudisce i figli almeno fino all'età scolastica (se non erro con l'introduzione del concordato Harmos, obbligatoria a partire dai quattro anni).
Indipendentemente dalla scelta o meno che possano lavorare entrambi i genitori, è giusto trattare tutte le famiglie allo stesso modo senza discriminare l'una o l'altra modalità di conduzione famigliare.
La famiglia è il pilastro della nostra società, va sempre sostenuta e difesa.
Una famiglia sana, è la migliore prospettiva per la nostra società.
Quindi non penalizziamo coloro che scelgono di accudire personalmente i propri figli.
Nicholas Marioli, già Candidato in Consiglio Comunale a Lugano per la Lega
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