
Atti di vandalismo e di criminilità sono diventati notizie all'ordine del giorno. Spesso i media riportano fatti eclatanti come; accoltellamenti, rapine, e via dicendo, mentre la microcriminalità non occupa abbastanza spazio nell'opinione pubblica. Pur capendo, ragionevolmente, lo spazio concesso agli eventi sopra elencati che in una società civile non dovrebbero accadere, sono però "insabbiati" e poco discussi i fatti di microcriminalità che non permettono al cittadino di essere padrone della propria città o meglio di alcune zone della stessa. Condizioni, ad esempio, come il Parco Ciani (ormai da anni invivibile) dove lo spaccio di droga, le risse, la noncuranza del territorio e la totale mancanza di civiltà, sono purtroppo diventate una prassi quotidiana. Un altro esempio di degrado è l'area della Stazione di Lugano dove, analogamente al Parco Ciani, il disagio è sotto gli occhi di tutti e la gente cosa è costretta a fare: semplicemente evitare di attraversare questi luoghi alla sera, per non incappare in qualche sgradevole episodio. Mi spiace, non ci sto a questo scempio e penso come il sottoscritto anche altri moltissimi luganesi, in quanto queste zone non meritano di essere abbandonate a se stesse! Non pretendo che queste situazioni scaturiscano dei clamori da "prima pagina", ma almeno che se ne cominciasse a parlare seriamente e con determinazione. È necessario sedersi attorno ad un tavolo con tutte le forze politiche, ed insieme cercare delle soluzioni per migliorare la nostra qualità di vita. Il nostro benessere e la nostra sicurezza devono essere prioritarie. Qualora fossi eletto come consigliere comunale mi impegnerò affinché vengano messe in atto delle azioni deterrenti. Videosorveglianza e maggior presenza degli agenti sono ipotesi da attuare per ridare la città ai cittadini! Nicholas Marioli, Candidato in Consiglio Comunale a Lugano per la Lega dei Ticinesi
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