
Mozione del 6 maggio 2013La presente mozione propone che i politici cantonali (consiglieri di Stato e granconsiglieri) siano tenuti a rendere pubblici tutti i loro redditi. Ciò deve avvenire entro i primi due mesi dopo l'entrata in funzione e nel primo mese dell'ultimo anno di legislatura. In alternativa, essi dovrebbero rendere pubblica la loro ultima dichiarazione fiscale (reddito e sostanza), rimuovendo eventualmente le parti che riguardano il coniuge o il partner registrato. Motivazione In diversi Paesi europei, così come in alcuni Cantoni svizzeri (Berna, per esempio), i redditi dei politici, rispettivamente le loro dichiarazioni fiscali, sono pubblici. Nel nostro Cantone, su pressione dei media, diversi gruppi parlamentari hanno recentemente dichiarato i loro redditi annui percepiti per lo svolgimento dell'attività parlamentare. Tuttavia, la richiesta di trasparenza non riguarda tanto i redditi da Gran Consiglio quanto altri redditi che una persona può ricevere grazie al fatto di essere membro di un organo politico (vedi nomine nei consigli d'amministrazione delle ditte pubbliche o para-pubbliche o private, negli organi dirigenziali dei gruppi d'interesse, ecc.), come dimostra anche il recente caso di un deputato al parlamento federale. Questo problema – potenziale e reale – è particolarmente acuto in Svizzera, considerato il suo "sistema di milizia" che permette ai parlamentari di avere qualsiasi occupazione o qualsiasi fonte di reddito al di fuori di quello percepito per l'attività politica. I cittadini hanno bisogno di sapere se un politico, grazie al ruolo che riveste, ottiene mandati lucrativi che eventualmente riducono la sua indipendenza o fanno prevalere la difesa di interessi particolari rispetto al bene comune. Nenad Stojanovic Matteo Pronzini
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