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Luigi Bellanova
Navigazione sospesa e zero informazioni: così non si fa turismo, così si danneggia il territorio!
Redazione
un anno fa
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Giovedì 18 settembre si è verificata un’interruzione della navigazione quasi su tutta la parte svizzera del Lago Maggiore, causando notevoli disagi a visitatori e turisti. Ora si annuncia un’ulteriore sospensione, ancora più grave, prevista dal 22 al 24 settembre: tre giorni consecutivi con due scali chiusi e 10 corse cancellate (Fonte sito FFS) La domanda è inevitabile: davvero vogliamo continuare a tollerare questa indecenza? Com’è possibile che sul sito ufficiale della Navigazione non compaia alcuna informazione su disservizi di tale portata? Come possono i turisti organizzarsi, se vengono lasciati completamente all’oscuro? Davvero vogliamo dare questa immagine durante i 75 anni delle isole di Brissago?

Serve un intervento immediato

Come se non bastasse, a questo quadro già critico si aggiunge la sospensione temporanea per lavori ai pontili di Gerra e San Nazzaro, incredibilmente pianificati proprio nel pieno della stagione turistica. Una scelta incomprensibile, che aggrava ulteriormente una situazione già insostenibile. È evidente che con l’attuale società di navigazione si stia andando dritti verso una catastrofe. Serve una nuova e seria riorganizzazione, capace di garantire finalmente trasparenza, affidabilità e rispetto per cittadini e visitatori. Soprattutto, serve un intervento immediato delle autorità: il nostro territorio non può permettersi di perdere così la propria credibilità turistica.

Luigi Bellanova, Tenero 

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