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Milena Garobbio e Raoul Ghisletta: 'Il PS e i problemi viari del Mendrisiotto'
Redazione
17 anni fa

Quando recentemente in Gran Consiglio è stato trattato il messaggio n. 6235 che accorda ca. 73 mio. Fr. per opere del Piano dei trasporti del Mendrisiotto (PTM), il gruppo PS si è posto il problema di non avallare con il suo voto la riorganizzazione dello svincolo autostradale di Mendrisio, giudicata molto negativamente dalla sinistra, come ricordato in un articolo dal presidente del Comitato cantonale comunista, GP. Bernasconi. Ricordiamo in proposito che il 18 settembre 2008 la deputata Milena Garobbio ed altri tredici esponenti della Sinistra di Mendrisio, Ligornetto e Rancate hanno inviato al Datec di Berna (Dipartimento federale dell’energia dei trasporti e delle comunicazioni) un’opposizione al progetto di riorganizzazione dello svincolo di Mendrisio (purtroppo respinta dal servizio giuridico del Datec nel febbraio 2009) a causa del sovradimensionamento dell’intervento, che prevede la creazione di quattro corsie della N2 in senso nord–sud ed altrettante in senso sud–nord. Così pure non convince il PS il grande raccordo SPA 394 – N2 in zona Tana, l’allargamento del tracciato Mendrisio – Stabio est a lato del tracciato già esistente e una rotonda, detta “Laveggio”, eccessivamente dimensionata, che comprometterà ulteriormente il fiume. Infine il PS critica la costruzione di grandi muri di sostegno e di importanti ripari fonici in elevazione, in conseguenza dell’inevitabile aumento del traffico automobilistico e soprattutto camionale. Il gruppo PS nell’affrontare l’esame del messaggio 6235 per le opere del PTM ha potuto appurare che la riorganizzazione dello svincolo stradale di Mendrisio non viene approvata dal Gran Consiglio. Come indicato nel messaggio 6235 “la proprietà delle strade nazionali è passata alla Confederazione. Di conseguenza la stessa è responsabile di tutti gli investimenti sulle strade nazionali e garantisce il finanziamento integrale per queste opere. In questo messaggio non è dunque prevista alcuna richiesta di credito.” Nel rapporto del 27 ottobre 2009 della Commissione della gestione e delle finanze del Gran Consiglio sul messaggio 6235, a precisa domanda del PS, il Dipartimento del territorio ha riconfermato che “la riorganizzazione dello svincolo autostradale di Mendrisio non è oggetto della richiesta di credito contenuta nel Messaggio.” Nello stesso rapporto commissionale si possono leggere le risposte del Dipartimento ad altre preoccupazioni di carattere ambientale sollevate dal PS. Le opere del PTM finanziate dal messaggio 6235 sono quindi state valutate come adeguate: da qui il voto positivo del PS, non privo però di una serie di considerazioni critiche, espresse in aula. Abbiamo apprezzato lo sforzo per il miglioramento dei trasporti pubblici contenuto nel PTM, ben sapendo che non risolveranno tutti i problemi, ma che si tratta solamente di un punto di partenza per andare verso una mobilità sostenibile. Abbiamo ribadito la necessità di migliorare lo svincolo autostradale e di proteggere la zona del fiume Laveggio, minacciata anche dalla costruzione di un bacino di laminazione, che la deturperebbe irrimediabilmente (il relativo messaggio è pendente in commissione della gestione ed il PS ha preannunciato un rapporto contrario). Il gruppo PS infine ribadisce, sempre in questo contesto, la propria opposizione al collegamento della superstrada Stabio-Gaggiolo, in quanto non farebbe che aumentare il traffico pesante in transito nel Mendrisiotto e nel resto del Ticino. Milena Garobbio e Raoul Ghisletta, deputati PS

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