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Michele Kauz: Corsie preferenziali anche per i taxi?
Redazione
16 anni fa

È ormai da parecchio tempo che il legislativo della nostra città si preoccupa dei problemi del traffico. Non passa anno senza che si votino delle misure che favoriscano la circolazione, allo scopo di rendere più vivibile la città. L’ultima, in ordine di tempo, è stata la decisione di accettare il credito di progettazione per la reintroduzione del Tram. Per migliorare la circolazione e fluidificare il traffico, ci sono molte misure possibili. Ve n’é una che è stata introdotta in molte città Europee, negli Stati Uniti e in Asia, che merita di essere valutata attentamente anche da noi. Non è la panacea universale ma sicuramente é un’ ulteriore misura che, sommata alle altre, può contribuire a migliorare il traffico e la viabilità. La mozione chiede di consentire ai Taxi muniti di autorizzazione Municipale (categoria A e B) di circolare sulle corsie preferenziali destinate ai Bus. Evidentemente dovranno rispettare la segnaletica luminosa valida per i trasporti pubblici, e non dovranno in alcun modo risultare pregiudizievoli all’esercizio dei mezzi di trasporto pubblico e alla sicurezza degli utenti della strada. L’apertura di dette corsie ai taxi non penalizzerebbe, o addirittura compromettere, il ruolo del trasporto pubblico, in quanto nella città di Lugano non vi è una forte densità di mezzi pubblici e nemmeno di taxi. Pertanto il traffico di linea non verrebbe intralciato, senza precludere ritardi sull’orario. L’autorizzazione delle corsie preferenziali dovrà essere richiesta da ogni titolare del taxi. L’autorità Comunale potrà valutare se concederla dietro pagamento di un canone supplementare per la licenza. Come sappiamo i taxi sono un mezzo complementare ai mezzi pubblici. Nel corso degli anni la situazione e la densità del traffico si sono modificate, e i taxi oggi faticano a raggiungere la loro destinazione entro tempi ragionevoli e in condizioni accettabili. Questa misura faciliterebbe la loro circolazione, e di conseguenza renderebbe più attrattivo il loro servizio. Il miglioramento del servizio taxi non andrebbe solo a favore della categoria professionale dei taxisti, ma costituirebbe un valore aggiunto per la città, la popolazione e gli ospiti di Lugano. Ricordo per completezza di informazioni che di questo tema si è occupato nel 2008 anche il Consiglio Federale, che era stato invitato dal Consigliere Nazionale Norbert Hochreutener, ad adeguare l’ordinanza sulla segnaletica stradale segnatamente il disposto concernente le carreggiate e le corsie riservate ai bus. Il Consiglio Federale, pur respingendo la Mozione, ha affermato che “in linea di massima le corsie e le carreggiate preferenziali sono riservate ai bus del servizio di linea. Tuttavia, le autorità Cantonali, a conoscenza delle condizioni locali, possono opportunamente decidere, tenendo conto dei vari interessi e in base all’articolo sull’ordinanza sulla segnaletica stradale, se e in che misura aprire la carreggiata o una corsia riservata ai bus anche ad altri utenti della strada” ( come ad esempio Taxi). E più avanti, il Consiglio Federale, pur respingendo un’apertura generalizzata di dette corsie e carreggiate, ha indicato che ”anche in futuro saranno i Cantoni, o i Comuni, a definire chi ha diritto di servirsi di singole corsie e carreggiate riservate ai bus e pertanto a segnalarle conseguentemente”. Chiedo pertanto al lodevole Consiglio Comunale di voler risolvere: 1) la mozione è accolta. 2) Il Municipio analizza la proposta in tempi ragionevoli al fine di... 3) Modificare l’ordinanza Municipale sul servizio taxi, e in particolare il capitolo 5 concernente l’utilizzo dell’area pubblica, introducendo un nuovo punto che preveda quanto richiesto dalla mozione. Michele Kauz, consigliere Comunale di Lugano 

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