
Interrogazione - Aziende formatrici: massima priorità ai giovani ticinesi! Onorevole Signor Sindaco, Onorevoli Signori Municipali, Il tasso di disoccupazione giovanile preoccupa sempre di più e il Ticino, allineandosi all’andamento nazionale che nel 2012 ha indicato un aumento di 651 unità, (+3,3%) dei senza lavoro nella fascia tra i 15 e i 24 anni, non fa eccezione. Per far fronte a questo sviluppo negativo, un ruolo assai importante l’hanno sicuramente le aziende formatrici, gli enti pubblici e aggiungiamoci pure la Divisione per la formazione professionale. Sono loro che possono valorizzare al meglio la manodopera giovanile presente sul nostro territorio, favorendo l’assunzione di apprendisti indigeni. Ogni anno, infatti, possiamo costatare un aumento di candidati provenienti d’oltre confine, (la percentuale si aggira al 60.%). Sono giovani alla ricerca di una ditta, dove apprendere la propria professione. Di fatto, ciò toglie la possibilità a giovani domiciliati, in attesa di un posto di tirocinio, di essere collocati. Affinché l’economia locale possa far capo a personale qualificato, (senza nulla togliere a questi giovani stranieri desiderosi di formarsi e in seguito trovare impiego), siamo tuttavia più che mai convinti della necessità di valorizzare e investire sui giovani presenti sul nostro territorio. Come molte aziende, anche e soprattutto l’ente pubblico ha un dovere sociale caratteristico nello sforzarsi ad assumere apprendisti ticinesi, in modo da garantire un posto dove formarsi per apprendere la loro futura attività. In questo contesto, come già esposto, rientrano tutte le aziende formatrici, la Divisione e soprattutto gli enti pubblici. Lugano, che ogni anno assume numerosi apprendisti nelle più svariate professioni, deve fungere non solo da esempio ma anche da stimolo, affinché in questo periodo, dove vengono stipulati i contratti in vista dell’inizio del periodo di tirocinio, si dia priorità all’assunzione di giovani ticinesi e domiciliati. Alla luce di queste riflessioni, ci permettiamo formulare le seguenti domande: 1. Il Municipio ha già stipulato dei contratti di tirocinio con inizio dell’apprendistato nel settembre 2013? 2. Se sì, quanti ne ha già sottoscritti? 3. In quali professioni sono stati distribuiti i posti di tirocinio? 4. Il numero di posti per apprendisti che la città mette a disposizione rientra nella media degli anni passati o é aumentato? 5. In questo momento di forte crisi economica la città ritiene di dover aumentare i posti di tirocinio? 6. Qual è la percentuale di contratti di tirocinio tra personale indigeno e straniero? 7. Tra gli apprendisti che quest’anno hanno terminato il loro tirocinio, quanti sono quelli assunti in via definitiva dalla città? Ringraziamo sin d’ora il Lodevole Municipio per l’attenzione che vorrà dedicare alla presente interrogazione. Con i migliori saluti: Michele Kauz, Peter Rossi, Giovanna Gilardi
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