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Michele Genini: Nomadi, al Municipio di Bellinzona non interessano i cittadini?
Redazione
15 anni fa

Leggendo il quotidiano Giornale del Popolo del 19 agosto 2011, si viene a conoscenza che a partire dal mese di settembre le popolazioni zingare potranno nuovamente sostare nella ormai unica area che l’unico Municipio del Cantone mette a disposizione. Nell’articolo in questione l’on. Tettamanti afferma che nonostante le critiche, il Municipio della capitale è sempre stato compatto nelle decisioni circa l’insediamento di tali popolazioni nell’area in questione e che nessuno ha mai sollevato alcuna perplessità. Forse a livello di Municipio le critiche non si sono volute sollevare, ma alcuni Consiglieri Comunali e soprattutto la popolazione di Bellinzona ha espresso più volte queste perplessità, malcontento ma soprattutto una certa preoccupazione in merito all’insediamento di tali popolazioni nel terreno di Galbisio. Infatti si fa notare che in data 18.6.2010 è stata inoltrata la mozione (Taminelli/Del Don) e sottoscritta da più Consiglieri comunali di diversi partiti, per destinare il pregiato sedime di Galbisio a zona di svago. Nel periodo aprile maggio 2011, dai sottoscritti con altri firmatari sono state introdotte due interpellanze ed un’interrogazione sempre inerenti a tale area di sosta. Il 4 maggio 2011 da parte di diversi abitanti della zona, è stata inviata una lettera all’On. Tettamenti, sottolineando al medesimo l’importanza che tale area riveste per la popolazione locale. Se da un lato si può ben affermare che il Municipio non ha sollevata alcuna perplessità, dall’altro è incontestabile che perplessità sono state sollevate da chi siede nei banchi del Consiglio Comunale ma soprattutto dal cittadino di Bellinzona che usufruisce di tale appezzamento per il proprio svago. Purtroppo le problematiche che vengono segnalate al Municipio non interessano, e si apprende che lo stesso noncurante di tutte le varie problematiche, continuerà a voler essere l’unico Municipio che mette a disposizione un’area di sosta senza tener conto di quanto la popolazione locale ed i Consiglieri Comunali hanno espresso. Per questi motivi poniamo le seguenti domande al lodevole Municipio: il Municipio non ritiene doveroso interpellare la popolazione e il Consiglio Comunale prima di accordare nuovamente l’uso di tale area? Il Municipio è sempre stato compatto come affermato dall’on. Tettamanti durante le discussioni sul tema area di sosta ? Quando pensa dar seguito il Municipio alla mozione del 18.6.2010 (Taminelli/Del Don), perlomeno con una presa di posizione all’attenzione del Consiglio comunale in modo che la stessa possa finalmente approdare in CC appunto? Il Municipio non ritiene che la città e soprattutto la sua popolazione abbia già largamente fatto il suo dovere dando da diversi anni la possibilità di fermarsi in tale area privando cosi i locali cittadini di una pregiata zona di svago ? Il Municipio non pensa che sia il momento di lasciare ad altri comuni questa incombenza ? Perché il Municipio nonostante il malcontento e la preoccupazione della popolazione locale continua a dare questa disponibilità? Perché il Municipio nonostante gli atti illeciti cui la popolazione nomade è spesso dedita durante soggiorno continua a permettere la sosta delle carovane? Ricordandosi l’evento di uno sparo con arma da fuoco verso il campo nomadi, il Municipio qualora dovessero succedere gravi episodi, potrebbe essere chiamato in causa per eventuali responsabilità circa la sicurezza ? Michele Genini, Rocco Taminelli, Claudia Cassina e Emanuela Gada Barenco, CC Bellinzona

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