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Michele Bertini - 14 aprile e poi?
Redazione
13 anni fa

Dopo il 14 aprile sarà tempo di tornare a governare anche se sarà una legislatura di soli tre anni. E questa legislatura breve non potrà essere una scusa per fare poco o niente, per fare melina o aperto ostruzionismo per gli obiettivi elettorali mancati, perché Lugano merita una compagine municipale intergenerazionale, formata da persone che rispetteranno le istituzioni, il mandato popolare e il lavoro collegiale. Dopo il 14 aprile sarà il tempo della concretezza ma anche della ricerca del compromesso: bisognerà fare delle scelte di priorità, di investimenti e gestioni oculate, trovare il giusto equilibrio affinché le finanze della Città possano sopportare il peso dei grandi progetti quanto gli oneri di prestazioni e servizi alla cittadinanza in qualità e quantità adeguata, senza eccessi e senza sprechi. Affinché i cittadini possano “dare” il giusto (fiscalità) e “ricevere” quanto hanno veramente bisogno (prestazioni e servizi), Municipio e Consiglio comunale non dovranno mai dimenticare che accanto alla Lugano a vocazione internazionale – attrattiva, competitiva, accessibile – alla Lugano dei grandi progetti – LAC, nuovo stadio, riqualificazione del lungolago, ….- esiste la Lugano della gente - più di 60 mila abitanti con bisogni e aspettative diverse - la Lugano aggregata ed eterogena per caratteristiche demografiche, sociali, economiche, ambientali. Ogni scelta futura dovrà assicurare equità di trattamento a tutti i contribuenti a chi abita a Besso, a Pregassona o in val Colla, alle famiglie, ai giovani, ai single e agli anziani. La grande Lugano, fortissimamente voluta dai liberali radicali, sta ridisegnando la sua identità dopo l’importante processo di aggregazione e nel pieno di cambiamenti economici globali portatori di incertezze e di opportunità. Impariamo dal passato - un passato costruito in 65 anni di maggioranza liberale-radicale - per operare nel presente e investire nel futuro con realismo, competenza, amore per la cosa pubblica e un convinto e solidale impegno per il bene comune. Bando quindi alle promesse e alle strumentalizzazioni elettorali! Il futuro di Lugano e dei Luganesi va definito oggi con equilibrata lungimiranza, senza mancare di acume e intraprendenza, senza dimenticare nessuno. Da 65 anni questa linea politica è stata garantita dalla maggioranza liberale radicale in Municipio. Perché cambiare? Michele Bertini, candidato PLR al Municipio e Consiglio Comunale

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